Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Affaire Cis, Milioni e Coviello, rispettivamente giornalista e direttore di VicenzaPiù indagati per rivelazione di documenti segreti.
Quando i poteri forti sono colpiti, reagiscono poiché non riconoscono la democrazia, pensano di poter decidere sulla libera espressione, di manipolare gli eventi a proprio piacimento, di avere il potere di orientare il popolo verso l’omertà, di aver mano libera nel giocare a monopoli a proprio gradimento. Non accettano un no, non sopportano chi fa informazione se non per un proprio interesse. Quando i media non accettano di essere imbrigliati e il popolo si ribella, li vogliono mettere a tacere, con diffide, ricatti, ingiunzioni e censure. Questa è la libertà che certi politici che sono oggi al governo e nelle istituzioni del nostro Paese, offrono al popolo e alla vera stampa che fa inchiesta: tacere e censura su ciò che non è gradito ai potenti. Con questo messaggio esprimiamo tutto il nostro diniego per i fatti che coinvolgono VicenzaPiù minando la libera informazione e siamo solidali con la redazione e i giornalisti che lavorano per dare un servizio obbiettivo e di informazione eccellente.
Irene Rui e Guido Zentile
Affaire Cis, Milioni e Coviello, rispettivamente giornalista e direttore di VicenzaPiù indagati per rivelazione di documenti segreti.
Alessio Mannino in www.lasberla.net 3 marzo 2011
La procura della republica di Vicenza ha aperto un procedimento contro Marco Milioni e Giovanni Coviello, rispettivamente firma fissa e direttore di VicenzaPiù. L’accusa è di avere rivelato documenti segreti in concorso tra loro: articoli 621 e 110 del codice penale. Milioni ha appreso formalmente la notizia stamani dopo che presso la questura in viale Mazzini gli sono stati notificati gli atti del caso. La vicenda è quella arcinota il cosiddetto affaire Cis, che coinvolge la famiglia del senatore leghista Alberto Filippi. Più nel dettaglio i magistrati contestano ai due l’indebita diffusione tramite il sito Vicenzapiu.com di una lettera che lo stesso Filippi avrebbe indirizzato due anni orsono al presidente dell’Assindustria berica Roberto Zuccato. La lettera in questione peraltro era parte integrante di un esposto sul caso Cis già di dominio pubblico: e più precisamente indirizzato il giorno 17 febbraio alla procura di Venezia dall’ex consigliere comunale leghista Franca Equizi di seguito reso noto integralmente dalla stessa Equizi ai media durante una conferenza stampa organizzata il giorno 21 del medesimo mese. Tra i documenti notificati a Milioni c’è anche un decreto di sequestro firmato dal pm Alessandro Severi, che impone la rimozione dal sito Vicenzapiu.com del documento oggetto del procedimento penale. Sulle prime sembra che il procedimento sia scaturito da una querela dello stesso Filippi, ma Milioni fa sapere di non avere letto ancora tutte le carte e che comunque in procura è già stata presentata «formale richiesta di accesso agli atti».
L'incommentabile
Chi legge su LaSberla.Net il commento e il testo linkato firmati dal nostro collaboratore Marco Milioni e di seguito riportati li consideri "controfirmati" entrambi e in tutto e per tutto anche da me, Giovanni Coviello, direttore responsabile di questa testata, coinvolto nella vicenda da me riportata immediatamente dopo la notifica che io ho ricevuto ieri sera E anche io con Milioni la commento ... così: Incommentabile La vicenda penale che da poche ore mi vede coinvolto non è nemmeno commentabile. Sul piano politico noto semplicemente una certo strabismo da parte della Lega che ai tempi di Tangentopoli si dichiarava al fianco dei cronisti che «smascheravano il marcio di Roma». Una Lega che invece ora reagisce in modo scomposto quando si toccano i bubboni purulenti dei suoi aficionados di prima o seconda schiatta. Sul piano penale ovviamente saranno gli atti a parlare. E le prime novità di peso arriveranno già la settimana prossima. Io ovviamente non intendo farmi intimidire da nessuno, i nostri articoli continueranno a raccontare i fatti che altri tacciono. In tutta questa vicenda per di più non escludo nemmeno che qualcuno abbia voluto ingraziarsi il membro della Lega in seno al Csm ovvero l'avvocato Matteo Brigandì. Staremo a vedere...
Marco Milioni, Sottoscritto da Giovanni Coviello