Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Guido Zentile - segretario Circolo PRC-FdS “Carlo Giuliani” - Vicenza nord-est - Non manca nulla, o quasi, perlomeno rimane la libertà di non vedere condizionato il proprio pensiero, il proprio agire, in una società che ci vuole sempre più controllati e obbligati.
Non mi sembra che i ferrei regolamenti, applicati negli trenta del secolo scorso, in cui il mito della razza e della purezza fu ipocritamente fondamento di civiltà, siano oggi scomparsi e polverizzati fra le particelle di PM 10. Ed è fra queste sottilissimi, minuscole polveri, che si annida un surrettizio, ma pressante controllo sociale.
Vuoi stare fra la gente, fra quella apparentemente sana borghesia che si mostra tanto caritatevole, per cui devi mostrarti allineato e schematico? E se io voglio essere, come mi sento, cioè disallineato e fuori dagli schemi? Se voglio mantenere un aspetto naturale, umile, non artificioso, che mi fa sentire buono e bello dentro, comunicativo con gli altri, con la società, in una società non controllata dove tutti siamo umilmente uguali, un'unica razza umana che è cittadina del mondo?
A leggere il regolamento "per la gestione e l'uso dell'area comunale in via Longare e per percorsi di inclusione socio - lavorativa di famiglie rom ...." che il Consiglio Comunale di Torri ha votato all'unanimità dei presenti lo scorso 28 febbraio, sembra proprio di assaggiare questo rigido clima di passato - presente. Diciassette articoli di doveri e attenzioni che non conducono ad un processo di interazione - integrazione, ma modalità e forme precostituite, un atto unilaterale d'obbligo che vede da una parte le famiglie Halilovic, e dall'altra la Caritas Diocesana Vicentina e il Comune di Torri di Quartesolo.
Un buonismo caritatevole che all'apparenza ti fa commuovere per lo spirito di solidarietà, ma che, invece, ti stringe in un percorso obbligato, di forzata inclusione sociale, senza tener alcun conto delle tradizioni e culture di un'etnia, quell'etnia rom che rischia di scomparire affossata da statici stili di vita occidentali.