Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
La decisione della Sindaca di Breganze Silvia Covolo, di non realizzare
le aree attrezzate per la sosta dei sinti ivi residenti o anche per rom, ci lascia basiti. La Sindaca e l'Assessore Finetti circa un anno fa si erano, infatti, impegnati con la sottoscritta, a
risolvere la questione riguardante una, ma anche più famiglie residenti nel comune, con la possibilità di trovare un'abitazione o aree di sosta idonee, attrezzate con servizi e sottoservizi, così
come da normativa regionale vigente, ma anche nazionale ed europea.
Il fatto che la Sindaca Covolo e l'Assessore Dalla Valle, pensino che l'area o le aree di sosta attrezzate, siano di intralcio all'integrazione di queste famiglie povere, costrette a vivere in situazioni precarie al freddo, senza luce ed acqua è ridicolo e disumano. La miseria a cui sono condannate a vivere le famiglie sinti, trattate come bestie randagie, costrette a vivere ai margini per non disturbare il decoro comunale; a riscaldare le loro baracche con fuochi di fortuna, con il rischio di bruciare vivi o che scoppi una bombola del gas; a illuminarsi con candele con il rischio che cadendo bruci le poche cose che hanno e la loro vita; a lavarsi e lavare i loro figli con l'acqua gelida (raccolta da una fontana e trasportata con taniche), prima di portarli a scuola, a fare i bisogni nei prati a cielo aperto è forse integrazione per lor signori?
Quando scoppierà la disgrazia cosa faranno gli amministratori di Breganze? Si strapperanno i capelli per affermare alla fine che la colpa è dei sinti che non si sono voluti integrare? Ma loro quale possibilità hanno dato a questi poveracci?
Una risposta politica, si Sindaca Covolo la sua è una risposta politica, ma Lei è anche il sindaco di quei cittadini e dovrebbe dare una risposta da amministratore responsabile e mantenere le promesse fatte, non nascondersi dietro a risposte politiche.
Ha ragione l'Assessore Finetti, Lei non deve ostacolare, ma risolvere i problemi, poiché ci sono nel territorio di Breganze aree che con una buona volontà anche politica, potrebbero ospitare delle microaree attrezzate e dare la possibilità veramente a queste persone ad uscire dall'emarginazione in cui vivono, ad integrarsi con il resto del paese e recuperare la loro dignità.
E' dovere di un sindaco assicurare la sicurezza igienica e di salute dei suoi cittadini. Lei con il suo No, ha mancato a questo dovere principale di un pubblico ufficiale. I sinti che risiedono a Breganze non sono solo italiani, ma anche suoi concittadini non lo dimentichi.
Irene Rui – Responsabile Dipartimento Politiche Migratorie PRC-FdS Vicenza