Presidio questa mattina davanti al Consiglio regionale Veneto, delle donne,. Presenti donne della CGIL, del PRC, del movimento degli studenti, contro il tentativo di far approvare la proposta di legge di iniziativa popolare che vuole i volontari dei Movimenti antiabortisti nei consultori, nei reparti di ginecologia ed ostetricia, nelle sale d' aspetto e negli atri degli ospedali, con il preciso intento di demolire i diritti delle donne sanciti dalla legge 194.Nel pomeriggio i capigruppo consiliari delle forze del centro sinistra hanno incontrato una delegazione di donne, incontro disertato dalle forze di centro destra e dall'UDC. Durante il confronto sono intervenute anche le compagne del PRC Chiara, Margherita, Irene, Annalisa che non solo hanno difeso con coerenza i diritti e le prerogative date dalla legge 194, ma hanno anche posto la questione dell'assoluta inadeguatezza della Regione, in materia di Consultori, da tempo lasciati al degrado.