Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Controordine. Svolta forntista, Vendola accoglie i finiani nella coalizione anti-Berlusconi e candida Bindi premier: no a Montezemolo o Monti. Ma l'ennesima "mossa del cavallo" non convince la base e lascia gelido il PD
Più che bacciare il rospo, stavolta l'ha proprio ingokato. Nichi Vendola conferma di prendere "molto sul serio lo spirito di chi nel PD propone una coalizione allargata" a Gianfranco Fini. Al punto ch la fa diretamente sua. Con un distinguo: la guidi una democratica come Rosi Bindi e non un tenocrate moderato o neo-liberista. La proposta di vendola è stringata un governo di scopo transitorio da Fini a Di Pietro che cambi la legge elettorale, risolva il conflitto di interessi e garantisca il pluralismo informativo. L'unica condizione è che non si possono "affidare le rendini di questa grande coalizione a Mario Monti o a Luca Cordero di Montezemolo".
Paolo Ferrero dice "Si alla Bin di ma no all'accordo con Fini". Il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero sposa solo in parte la proposta avanzata da Nichi Vendola di un'intesa da "emergenza democratica" per il prossimo appuntamento elettorale. Per Ferrero, "la vicempresidente della camera sarebbe un buon candidato, è assolutamente sbagliata, invece, l'idea di un governo di scopo allargato fino a Fini per sconfiggere Berlusconi. Sarebbe - osserva Ferrero - un inciucio del tutto indeterminato, rispetto al quale non si sa neppure se condivide le stesse idee sulla modifica della Costituzione".
Da "IL Manifesto di giovedì 17 febbraio 2011 p. 4