Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Il Lazio ha deciso di metterli per le visite specialistiche. Il presidente della Regione, Renata Polverini, ha detto che si tratta di “un problema che stiamo guardando con attenzione, che gli uffici stanno valutando e a cui cercheremo di dare risposte nell’ambito delle nostre competenze”. In Veneto il presidente della regione Luca Zaia ha spiegato: ”Siamo tra le poche Regioni forse l’unica che ha deciso di affrontare questo nuovo salasso pur non avendo ‘superticket’ e addizionale Irpef. Anche senza i ticket garantiremo gli alti standar qualitative delle nostre cure come sempre”. Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria definisce la misura ”iniqua e ingiusta che colpisce e danneggia i cittadini. Iniqua anche perche’ si tratta di una tassa imposta a tutti senza tenere conto delle differenze di reddito. Inoltre una tale misura danneggia lo stesso sistema sanitari pubblico favorendo e aprendo spazi verso gli operatori privati”.
Per Vasco Errani, presidente dell'Emilia Romagna il ticket sanitario previsto dalla manovra «crea un doppio danno: ai cittadini e al servizio sanitario locale». «Applicando un costo in più alle prestazioni sanitarie comuni, ad esempio gli esami del sangue, rischiamo di incoraggiare i cittadini a rivolgersi ai privatì, avverte Errani, con la conseguenza che calano gli introiti per il servizio sanitario». «Il governo, a livello nazionale, ha deciso di finanziare solo 338 degli 824 milioni che costituivano l'ammontare dei trasferimenti statali sulla sanità. I restanti 486 milioni dovrebbero essere recuperati dal ticket«, spiega il governatore». In Emilia Romagna, il mancato trasferimento ammonterà a circa 30 milioni di euro. Nella regione, tuttavia, non scatterà il ticket sulle visite specialistiche: «Ci siamo dati due settimane per trovare formule più eque e adeguate».