Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Gugliemo Verneau«I lavori per la base “terremotano” la viabilità»
07.02.2012
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Di Circolo PRC-FdS
martedì 07 febbraio 2012LETTERE su "Il Giornale di Vicenza" - Non bastava averci "scippato" una cospicua parte di uno degli ultimi polmoni verdi rimasti
ad un passo dal centro cittadino. Non bastava averlo riempito di una orribile colata di cemento che ha fatto sobbalzare Palladio nella tomba quando si è detto, e scritto, che i progettisti si
erano ispirati a lui nel progettare gli orrori che tutti possono ammirare da qualunque via ci si avvicini all´area (ma il “rendering” fotografico allegato al progetto definitivo inserito nella
Relazione Paesaggistica mostrava che la base dall´esterno era invisibile).
Non bastava avere fatto scempio del locale sistema idrologico superficiale che, prima con quasi 4000 pali infissi nel terreno poi con le fondazioni continue di edifici lunghi centinaia di metri
hanno distrutto il sistema di drenaggi dell´intera area realizzato tra il 1929 ed il 1930, durante la costruzione del campo di volo per tenere l´area esente da acqua. Non bastava averci
avvilito con l´incessante rumore dei battipalo che ci hanno deliziato per mesi dalle 7,30 di mattina alle 6 di sera.
Non bastava il prezioso contributo all´aumento degli inquinanti e delle polveri sottili dato dalle centinaia di mezzi che entrano ed escono dalla base. Adesso devono anche sconvolgere il
traffico nelle vie adiacenti per collegare i servizi. Ma quando i signori della Setaf (committenti), della Naval Fac (progettisti), le nostre istituzioni locali, provinciali, regionali,
nazionali, il nostro Genio Difesa per non parlare del sig. Costa hanno dato il via libera alla costruzione non hanno pensato alla viabilità? Ora ci vogliono avvilire per tre mesi sconvolgendo
il traffico sulla via S. Antonino, che la mattina ha la coda, per immettersi su viale Del Verme, dal Ponte del Marchese.
Caro assessore Dalla Pozza, la soluzione per non disturbare ulteriormente i cittadini c´è: me la suggeriva mio padre quando mi infilavo in qualche pasticcio: hai voluto la bicicletta? ora
pedala. Hanno voluto costruire la Base lì? Allora si arrangino! Per tre mesi si facciano i lavori su viale Ferrarin e la costruzione della base si ferma.
Tra l´altro questo è nulla in confronto di ciò che ci aspetta. Quando la Base diventerà operativa dove transiteranno le 1.600 auto per cui sono stati costruiti i due silos che tutti possono
ammirare? E dove transiteranno tutti i mezzi militari che andranno all´officina manutenzione grande come due campi da calcio e che ha un parcheggio capace di oltre 1.000 Tir?
Caduti i sogni dei tanti “schei” che con i lavori dovevano arrivare, polverizzati i tanti posti di lavoro che dovevano produrre, cosa altro devono sopportare i vicentini?