Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Irene Rui, responsabile politiche migratorie del PRC-FdS di Vicenza - A seguito del disagio espresso dai sinti di viale Cricoli,
Giuliari dichiara oggi su "Il Giornale di Vicenza" che i 230 mila euro stanziati da Maroni, servono per la riqualificazione e la messa in sicurezza dell'area e che difficilmente possono essere
riconvertiti in altro progetto, facendo parte di un fondo nazionale, per la messa in sicurezza delle aree nomadi.
Poniamo quindi, due domande a Giuliari e a Variati.
La prima: quando l'area sarà sistemata, ricordando che le strutture dovranno essere sistemate a quattro metri minimo di distanza di sicurezza dall'Astichello e a distanza minima di dieci metri l'una dall'altra (le roulotte sono facilmente infiammabili), con sottoservizi a norma, servizi igienici adeguati al numero dei residenti, coloro che per questione ovvie di spazio, non riusciranno a rientrare, dove e come verranno sistemati?
La seconda: se in cinque anni non sono riusciti a risolvere la questione delle microaree, quanto dovranno attendere i residenti di viale Cricoli, per vedere realizzate le loro richieste - che sono tra l'altro quelle dettate dalle direttive europee, per quanto riguarda gli standard abitativi dei campi, dal punto di vista umanitario - e uscire dal loro disagio abitativo, ma anche sociale?