Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Ha suscitato profonda preoccupazione nella nostra Regione la vicenda del c.d. “cetriolo killer”, ovvero della psicosi che è arrivata fino a noi per i cetrioli tedeschi affetti da un batterio
potenzialmente mortale: si sono così assistite nei giorni scorsi a grandi abbuffate vegetariane da parte del presidente Zaia e dei politici di centrodestra per dimostrare la bontà e la qualità
della nostra verdura. I controlli, le certificazioni da parte dei produttori veneti danno infatti ogni garanzia al consumatore e giustamente l’agricoltura veneta deve essere tutelata.
Suscita però seria preoccupazione l’allarme lanciato dai produttori di kiwi: il batterio che sta colpendo le piantagioni sta facendo seccare progressivamente ettari di piante con un danno di
migliaia di euro l’anno. La preoccupazione degli agricoltori è forte, anche perché l’Italia e il Veneto sono leader nella produzione mondiale di kiwi. Gli indennizzi assicurati da Regione e
Ministero sono però insufficienti in quanto coprono solo il costo delle piante estirpate , non certo la rendita che può assicurare un’intera produzione di questa coltivazione.
E che dire dello stato di crisi della soppressa trevigiana, settore fondamentale per l’agricoltura trevigiana?
Sulla questione è stata presentata oggi un'interrogazione a risposta immediata con la quale si chiede alla Regione di stanziare somme adeguate per l’agricoltura di qualità e le produzioni tipiche
in un Veneto in cui il settore primario è fondamentale. A tal fine occorre scongiurare le mega speculazioni edilizie e la costruzione di strade e autostrade che distruggono il territorio rurale
nonché compromettono l’atmosfera. E’ inutile diffondere allarmismi o fare passerelle vegetariane quando le stesse persone che le fanno autorizzano cemento, centrali a biomasse e si oppongono a
sentenze definitive che bloccano centrali a dir poco inquinanti. Si pensi ad uno sviluppo compatibile con l’ambiente, valorizzando le produzioni locali.
Pietrangelo Pettenò - consigliere regionale Federazione della Sinistra Veneta PRC Sinistra Europea