Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
A proposito di violenza.
Le parole sono pietre, si diceva una volta. Ieri a Schio, dal palco della “festa padana”, Umberto Bossi ha detto: "Ora dobbiamo portare a casa tutto il possibile democraticamente. Per i fucili c'e' tempo, abbiamo comunque milioni di uomini che vogliono liberarsi e che vogliono il cambiamento per loro e per i loro figli".
Umberto Bossi è ministro della Repubblica, ha giurato sulla Costituzione, prende un alto “stipendio” per fare politica. E continua a fare proclami dai contenuti eversivi che istigano alla violenza e alla secessione armata.
In uno Stato normalmente democratico Bossi non potrebbe fare il ministro, dovrebbe essere cacciato dal posto che occupa ed essere processato. Ma normale l’Italia non lo è più.
Stiamo attenti perché personaggi come Bossi ci stanno portando al disastro.
Giorgio Langella
segr. prov. Partito dei Comunisti Italiani – Federazione della Sinistra Vicenza