Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
11 Settembre — Vicenza
All’interno del 4° Festival No Dal Molin al Parco delle Fornaci - Vicenza c/o Spazio Dibattiti del Quarto Festival No Dal Molin
GIORNATA DI INCONTRO
Programma:
ore 10.00 gruppi di lavoro
ore 15.00 Assemblea Plenaria
per discutere ed elaborare un percorso comune in Italia verso Cancun,durante l’assemblea collegamento in diretta con lerealtà dei movimentisociali ed ambientali messicani che stanno preparando le mobilitazioni intorno al Cop 16.
E’ possibile pernottare a Vicenza: per info 3491858949 - comunicazione@nodalmolin.it
L’APPELLO
In questo momento sono oltre 600 milioni gli esseri umani che subiscono conseguenze negative dai cambiamenti climatici e centinaia di migliaia sono quelli che già hanno perduto le possibilità stesse di sopravvivenza.
Crisi ambientali e sociali che sono il frutto di politiche e scelte portate avanti dal sistema economico capitalista, responsabile di un collassamento strutturale che investe tutta l’umanità, dal sud al nord del globo. Assistiamo infatti ad una crisi multifattoriale e multilivello: economica, finanziaria, ecologica, energetica, migratoria ed alimentare. Mai prima d’ora l’umanità è stata costretta ad affrontare problemi così complessi ed interdipendenti tra loro.
I movimenti sociali e la società civile internazionale, come si è visto con l’“Accordo dei Popoli” elaborato alla Conferenza Mondiale dei Popoli per laGiustizia Climatica ed i Diritti della Madre Terra in Bolivia, vogliono affrontare in maniera completa le responsabilità, le cause ed individuare concretamente misure efficaci per affrontare e risolvere la crisi ecologica della nostra casa comune, la madre Terra.
Per questo dall’Italia ci recheremo a Cancun, in Messico, quando si terràil prossimo COP 16 (Conference of the Parties) delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, insieme a molti altri da tutto il pianeta per affermare che il tempo della giustizia ambientale e sociale è ora.
Il nostro obiettivo è quello di contribuire a salvare la nostra casa comune, la nostra Terra Madre ed allo stesso tempo dare voce e forza a quella parte del nostro paese che si batte giornalmente per la giustizia sociale ed ambientale, costruendo uno spazio pubblico aperto a tutti i soggetti che sentono propria questa necessità e questa aspirazione di cambiamento. Nel nostro paese sono tantissime/i le donne e gli uomini impegnate/i giornalmente a difendere i beni comuni, il diritto al lavoro, i propri territori, la possibilità di scegliere criticamente i propri consumi, constili di vita responsabili e la possibilità di tornare a partecipare alle scelte che incidono concretamente nelle nostre vite.
È per questo che crediamo possibile anche in Italia costruire una “Geografia della speranza” capace di rappresentare oggi l’alternativa concreta in grado di unire il locale al globale ed uscire dalla barbarie alla quale questo modello e questa classe dirigente vogliono condannarci.
Materiali e approfondimenti http://reteambientalesociale.wordpr...
Per adesioni ed informazioni info@reteambientalesociale.org
Fanno parte della Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale:
Acra, Action Diritti in Movimento (Roma), AltroVe (Altro Veneto), Amig@s Sem terra Aspem Cantù. A Sud, Attac Italia, Ass. Da Sud, Ass. Italiana Decrescita, Ass. Michele Mancino (Latina)
Ass. MISA bioarchitettura e agricoltura rurale APS (L’Aquila), Ass. Prima Persone, Ass. Punto Rosso, Ass. Ya Basta Italia, Audiozone, Brigate della solidarietà attiva, Carta Casa Internazionale
delle donne (Roma), CDCA – Centro Documentazione Conflitti Ambientali, Centro Studi Pax Christi, Cevi, Comitato 3e32 L’Aquila, Comitato NO EXPO, Contratto Mondiale Acqua, Co.re.ri. (Campania),
Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo, Coordinamento Campano per la gestione pubblica dell’acqua, Csoa Ex Mattatoio (Perugia),
Desr Parco Sud, Eddyburg, FP – Funzione Pubblica, CGIL, FIOM CGIL, Fratelli dell’uomo, Focuspuller, Gruppo Come, ICEI Intervita, Lo sbarco dei diritti (Genova), No Coke Civitavecchia, No Dal
Molin (Vicenza),Organizzazione Lucana Ambientalista, Powos, Presidio pemanente contro la discarica di Chiaiano, PRC, Rete @ Sinistra, Rete Internazionale delle Donne per la Pace, Rete Lilliput,
Rete no turbogas Aprilia,Rifondazione Comunista, SEM Sinistra Euro Mediterranea – rete@sinistra, Terremutanti, Terres des Hommes, Trasform Italia!, Unaltralombardia, Unione degli studenti