Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Prc Carlo Giuliani Vicenza-nordest shared Pietrangelo Pettenò's status update.
/http%3A%2F%2Fprofile-b.xx.fbcdn.net%2Fhprofile-prn2%2F203265_100000675586113_6581821_q.jpg)
03 luglio 2013
Ticket sanità: venerdì 5 mobilitazione regionale per gratuità cure
(Arv) Venezia 3 lug. 2013 - Venerdì 5 luglio negli ospedali e nelle piazze del Veneto saranno presenti gli stand e i banchetti della Federazione della Sinistra veneta per illustrare la proposta di legge che abolisce i ticket su farmaci e prestazioni sanitarie per le persone e le famiglie con reddito Isee inferiore a 16 mila euro. Ne dà notizia il consigliere regionale Pietrangelo Pettenò, che ricorda che la proposta di legge presentata un mese fa prevede l’allargamento delle soglie di esenzione a chi ha perso il lavoro dal 1° gennaio 2010, a chi è in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, ai lavoratori in mobilità e a chi si trova in contratto di solidarietà, alle famiglie che con la normativa vigente non sono esenti, nonostante le precarie condizioni economiche. “La Regione Veneto, infatti – dichiara Pettenò - il 6 aprile 2012 ha approvato una legge che costringe le fasce più deboli della popolazione, che prima accedevano gratuitamente alla prestazioni sanitarie, a pagare per intero i ticket sui farmaci. A titolo di esempio: non sarà più esente il pensionato o lavoratore che nell’anno precedente ha conseguito un reddito Irpef lordo superiore a € 615,38 mensili, e un nucleo familiare composto di due coniugi con reddito Irpef lordo superiore a € 923 mensili”. Venerdì 5 luglio i punti informativi della Sinistra veneta saranno nel Veneziano, presso l’ospedale civile Santi Giovanni e Paolo, a Mestre nel distretto di via Cappuccina, a Favaro nel distretto di via Triestina, e agli ingressi degli ospedali civili di Mirano, Dolo, Chioggia, Quarto d’Altino. Nel Trevigiano sono previsti presidi presso l’ospedale Ca’ Foncello del capoluogo, e negli ospedali di Oderzo, Montebelluna e Conegliano. Nel Bellunese i presidi saranno presso i distretti di Arsìe, Feltre, Belluno e Santo Stefano di Cadore. Nel Vicentino stand e presidi all’ospedale San Bortolo e nei nosocomi di Valdagno, Santorso, Schio e Lonigo. Punti di informazione e di mobilitazione son previsti nel Veronese a Borgo Trento, Borgo Roma e negli ospedali di Isola della Scala, Legnago, Nogara, Caprino e Villafranca, oltre che nella piazza mercato di Dossobuono. Presidi e stand, infine, nell’ospedale di Padova e, in Polesine, in quelli di Rovigo, Adria e Trecenta e nella piazza di Occhiobello.
MC/ll/994
http://www.facebook.com/pietrangelo.petteno/posts/594812300551284