Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista – FdS, dichiara:
«I dati denunciati oggi dallo Spi-Cgil sono allarmanti e non degni di un Paese civile: milioni di persone non autosufficienti non hanno alcuna assistenza sociale e il lavoro di cura ricade totalmente sulle famiglie, che si impoveriscono sempre di più senza alcun sostegno pubblico, o su un esercito di badanti sottopagati e spesso a nero. Una vergogna nazionale causata principalmete dai tagli feroci alla spesa sociale apportati in questi anni, dall'azzeramento del fondo nazionale sulla non autosufficienza voluto dal governo Berlusconi e mantenuto dal governo Monti, più attento a salvare banche e privilegi che lo stato sociale italiano. Condividiamo pienamente la richiesta dello Spi-Cgil rivolta al governo di varare al più presto un piano nazionale per la non autosufficienza. Va ripristinato subito il fondo nazionale per la non autosufficienza con risorse adeguate».