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Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per

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Vuoi vedere che è colpa di Vasile Clim?

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Fazioli in Consiglio Comunale, afferma che "è stata una tragica fatalità" la morte dell'operaio Vasile; che Vasile - e qui siamo al fantomatico - fu introdotto clandestinamente e in modo occultato, di nascosto, nel baule dell'auto della ditta subappaltatrice, in cantiere - guidata si presume da Costantin Guto, visto che la sua è un'impresa di smaltimento individuale. L'AIM si lava le mani affermando che le ditte erano regolari dal punto di vista amministrativo, che era stata segnalata la parte del cantiere pericolosa e che per legge loro non posso vietare il subappalto dell'opera.

 

Ammesso che le cose stanno così, c'è un ma. Il cantiere, poiché pericoloso, non poteva essere aperto ai passanti pur operatori AIM, ma solo agli addetti ai lavori; doveva essere quindi, per norma sulla sicurezza, chiuso e presidiato. Responsabile del passaggio in cantiere non può essere il custode dell'area AIM, bensì è il capo cantiere e della sicurezza, i quali dovrebbero detenerne le chiavi e sono responsabili di ciò che vi avviene. Al cantiere vi si doveva accedere solo previa autorizzazione dei responsabili. Ciò nonostante il committente è in ogni modo responsabile di ciò che avviene nella sua proprietà, la legge non ammette ignoranza.
No signor Presidente Fazioli, No signor Sindaco Variati, non è tragica fatalità, nessuna morte sul lavoro lo può essere, e ci sono corresponsabilità: di chi non ha fatto i controlli sul campo, di chi non ha ritenuto che quel cantiere dovesse essere messo in sicurezza e non con semplici segnalazioni - si presuppone contornato da nastro da cantiere - della parte pericolante; di chi non ha fatto sì che il personale (anche se fuori regola) operasse con i dispositivi di sicurezza; e di chi si è comportato superficialmente. Sta in ogni caso all'ispettorato del lavoro e alla magistratura a fare chiarezza, speriamo solo che la colpa non sia fata cadere su Vasile. In qualsiasi caso se pur in termini lievi anche gli enti (come per qualsiasi privato) sono per legge, responsabili degli incidenti che avvengono nelle loro proprietà. Non è sufficiente dire abbiamo fatto tutti i controlli sulle dite, non potevamo pensare che... Non si può lavarsi la coscienza con meeting sulla sicurezza e con un ordine del giorno che staremmo più attenti o, con un ci dispiace, siamo vicini alla famiglia.
Ci vuole più etica, responsabilità e far applicare le leggi, le norme sulla sicurezza. Ci vuole rigore nel far applicare le norme e non lasciar perdere o leggerezza all'italiana.

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