Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
«Leggiamo sui quotidiani l’assurda polemica sulle microaree per Sinti e Rom. Vogliamo far
presente che i “campi storici” - si legge in una nota firmata da Irene Rui, responsabile del dipartimento per le politiche migratorie ed etniche di Rifondazione comunista e da Davide Casadio (in
foto), presidente dell’associazione “Sinti italiani in viaggio per il diritto e la cultura” - vivono una situazione insostenibile sia sotto il profilo della sicurezza, che igienico sanitario,
essendo i sottoservizi vecchi. Le microaree rappresentano una soluzione per dare finalmente a queste famiglie una vita dignitosa e serena».
Inoltre, continuano i due rappresentanti, «facciamo presente a Massimo Pecori capogruppo Udc che non parliamo di extraterrestri, ma di cittadini vicentini. Altresì rispondiamo ad Alessi o
Sandoli, segretario cittadino della Lega Nord che questi cittadini, pur con difficoltà pagano tasse, servizi e vivono del loro lavoro: un’occupazione onesta e non illegale come qualcuno può
pensare. Le microaree e gli eventuali alloggi non sono un regalo a cittadini facinorosi, ma un atto dovuto a famiglie che sono disposte a contribuire economicamente. Infine - concludono -
vogliamo rispondere a Valerio Sorrentino attuale consigliere del Pdl, che il degrado è frutto di dieci anni della loro amministrazione che non ha voluto affrontare i problemi dei cittadini Sinti
e Rom, ed ha preferito lasciare i campi al degrado e non ha dato la possibilità ai Rom, proprietari del campo di via Nicolosi, di adeguarlo con i sottoservizi e con le opere indispensabili. Con
la costruzione delle microaree, non ci saranno né degrado, né microcriminalità».
Apprendiamo inoltre, dai quotidiani il passo indietro del Sindaco Variati per quanto
riguarda le microaree per Sinti e Rom.
Facciamo presente al Sindaco di Vicenza che le microaree, costituendo una variante urbanistica, devono essere individuate nel P.A.T. e poi normate con il Piano degli Interventi.
Questa è la corretta prassi urbanistica prevista dalla Regione. Probabilmente la paura di perdere consensi politici è maggiore del buon senso e visto che riconosce questi come suoi concittadini (i quali l'hanno anche votato), che li tratti alla pari degli altri senza stupide ipocrisie e balletti.
Rispondiamo anche a Roberto Ciambetti, capogruppo della Lega Nord, che non si tratta di
campi nomadi, ma di microaree abitative, e che prima di sparare contro e i Sinti e i Rom, per quando riguarda la legalità, guardi dentro Casa sua quante istigazioni emana il suo
Gruppo.