Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
A proposito dell'artico apparso su VicenzaPiù ieri del Direttore Giovanni Coviello “Variati scelga una volta tra Cicero e Moretti: rotatorie o rotondi piatti in più per gli alunni?” Non entro in merito alla questione tra Variati e Moretti, certamente la scelta di allagarsi a destra di Variati, verso Pecori e Cicero, non è stata saggia ed è - anche per la sua maggioranza - un boccone amaro e ancora difficilmente digeribile, soprattutto nei confronti di Cicero. Cicero ha infatti, raccolto “la palla al balzo”, approfittando della debolezza del suo ex avversario, per o cercare, di portare a termine il suo demenziale programma viabilistico. E' d'altronde, noto che il PD nell'inseguire l'elettorato di centro (scordandosi della sua base) si sta spostando sempre più a destra, creando malcontenti al suo interno e allontanamento dei vecchi militanti di sinistra. Per quanto riguarda il PDL è chiaro che fa il suo gioco, certamente non è che l'Amministrazione di Vicenza ne sfavorisca gli attacchi anche pretestuosi e la Moretti è l'agnello da sacrificare. Non è che poi, ella faccia nulla per evitare gli attacchi.
Sta di fatto che la non realizzazione delle tre rotatorie lungo Via quadri (scuola Lattes) e anche di altre rotonde, porterebbe un risparmio di risorse economiche da investire non solo, per i pasti scolatici garantiti a tutti i ragazzi, ma anche per il sociale e la cultura che hanno in bilancio un fondo rosicchiato.
La viabilità ripeto, non la si aggiusta con rotonde, ma ben sì con un riassetto organizzativo della circolazione spostando il traffico fuori dal centro cittadino, dando priorità ai ciclisti e ai pedoni piuttosto che alle auto.
Irene Rui