Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
22 maggio 2010
Nel sito Ufficiale dell'On. Giulio Tremonti(1) si può leggere una interessante intervista del 14/03/2008 la Repubblica (eravamo in piena campagna elettorale). Alla domanda "Farete altri
condoni fiscali?" Tremonti risponde: «Oggi non ci sono più le condizioni per farli. Non li ho certo fatti volentieri, ma perché costretto dalla dura necessità. I condoni sono una cosa del
passato. All´epoca hanno dato un enorme gettito, perché Prodi aveva consentito un´enorme evasione».
Oggi si leggono le anticipazioni della manovra che dovrebbe essere varata martedì prossimo. Si parla di 27-28 miliardi
di euro. Una delle "voci" della manovra, quella che tanti giornali chiamano "novità emersa", è la regolarizzazione con un concordato dei cosiddetti immobili fantasma. Gli immobili fantasma sono
quelle costruzioni rilevate dal Catasto ma sconosciute al fisco. Case e quant'altro per le quali i proprietari non hanno pagato le tasse dovute.
Cos'è questa "regolarizzazione" se non un vero e proprio condono? E chi è il ministro dell'Economia, il responsabile della manovra, se non l'On. Giulio Tremonti? Ma esiste la coerenza per questi
signori?
Sempre sulla manovra prossima ventura, il governo rassicura: "Non ci saranno nuove tasse, né interventi sulle pensioni". Poi si legge che è prevista la cancellazione delle attuali finestre sia
per le pensioni di anzianità che di vecchiaia e che, quindi, si andrà in pensione un po' dopo (qualche mese? un anno?). Si legge anche che ci saranno tagli per le Regioni e i Comuni (4 miliardi
nel prossimo biennio) e che, forse, ci saranno nuovi ticket sanitari a discrezione delle Regioni. Ma cosa ci raccontano? Non ci saranno nuove tasse? E i ticket cosa sono? Certo i nuovi probabili
balzelli non li pagheremo (forse) allo Stato, ma alle Regioni e ai Comuni quasi certamente si. Altrimenti, sarà necessario diminuire i servizi. La salute costerà di più e saranno i più deboli a
pagare. Ma, ci "rassicurano", questi tagli non sono "tasse". E cosa sono allora?
Chi siede al governo cambia nome alle cose (condoni, tasse ecc.) per essere a posto con la coscienza, per beffare i cittadini. La sostanza è una sola: questo governo vuole far pagare la crisi a
chi le tasse le ha sempre pagate. Gli "altri", quelli che evadono il fisco, quelli che speculano, possono stare tranquilli. Per "lorsignori" ci sono i condoni (più o meno mascherati).
Questo è il "loro governo".
Giorgio Langella
Federazione della sinistra -PRC e PdCI
Vicenza