Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Torri di Quartesolo è un paese circondato da
autostrade, tangenziali, e ferrovia, con le opere ad esse connesse, cavalcavia, sottopassaggi e rotatorie, che separano il territorio, oltre che i centri dello stesso Comune, anche con le realtà
confinanti. Chi le volesse raggiungere in bicicletta o a piedi - non essendoci spesso il collegamento con i mezzi pubblici - non sempre trova a disposizione percorsi ciclo-pedonali in sicurezza
ed è costretto ad avventurarsi per cavalcavia e rotatorie, non certo semplici da superare per un comune cittadino. Sì, avventurarsi a proprio pericolo, e prima o poi rischi di rimetterci la vita,
come, purtroppo, recentemente accaduto nella rotatoria delle Piramidi. Basti pensare che per raggiungere Vicenza non si può far altro che superare le rotatorie del Centro Commerciale Palladio, o
quelle dell'autostrada; percorso alternativo quello arginale del Tesina, in forma alquanto campestre, e da lì si raggiunge Debba. E chi volesse raggiungere le Piramidi, dopo il viadotto
autostradale, prima del Toys, la pista ciclo-pedonale si interrompe o meglio ne esiste un sedime sconnesso che non certo dà l'impressione di percorso in sicurezza, e quindi il pedone e il
ciclista, o cammina lungo il ciglio stradale, o nella stessa strada, arriva alla rotatoria, e l'attraversa sperando di farcela; non esiste neppure l'autobus che arrivi alle Piramidi, uno dei
centri commerciali più conosciuti in Italia. Si potrebbe, volendo, supplire al disservizio, poiché vi passa la linea FTV/SITA per Padova, con una fermata della stessa. E comunque il mancato
prolungamento AIM è dovuta ad una scelta aziendale, e di chi gestisce il Centro Piramidi e dei vari gestori delle “scatole commerciali” presenti nella zona, le quali preferiscono il cliente
autocentrico e sono incuranti degli altri utenti. Per quanto riguarda la pista ciclabile, in costruzione, è da anni in progetto, già dalla precedente Amministrazione, ma è partita in ritardo. Si
è preferito, infatti, sempre per questioni di interessi perequativi, far costruire prima il palazzetto di pallamano, che introita guadagni, poi la rotatoria di via Vedelleria, importante per la
viabilità del centro commerciale, ed infine attivare il cantiere per il collegamento ciclo-pedonale, per la sicurezza dei cittadini; si spera che le opere giungano quanto prima ad una definizione
ed alla conclusione. Intanto ci troviamo, e ci troveremo, ancora pedoni e ciclisti sulla rotatoria. Ma nel frattempo come pensa l'Amministrazione di Torri per mettere in sicurezza ciclisti e
pedoni che raggiungono le Piramidi?
L'Amministrazione Comunale, pensa, poi, di intercedere con il Comune di Vicenza affinché faccia partire al più presto i lavori per un collegamento ciclo-pedonale da Settecà a Vicenza, così i cittadini possano raggiungere il capoluogo in sicurezza?
Guido Zentile - segretario del Circolo di Rifondazione Comunista “ Carlo Giuliani” - Vicenza nordest