Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Questa mattina all'alba le forze di polizia hanno bloccato l'autostrada e accerchiato il presidio NO TAV della Maddalena di Chiomonte per dare inizio al fantomatico cantiere della TAV lione-Torino. Opera inutile al quanto dannosa e costosa. Un intervento militare che ha impegnato migliaia di agenti per somberare il presidio No Tav di Chiamonte. Si tratta di un intervento indegno per un paese civile che va al di sopra della volontà di milioni di persone della vallata che vogliono difendere la loro terra e la loro salute. Il tunnel go-gnostico sotto la montagna “dell'Ambin” è pericolosissimo, perchè da sempre vi si trova uranio, radon e amianto allo stato naturale. A rischio la salute di tutta la Val Di Susa e le sorgenti ivi presenti. Vent'anni di cantiere porterebbero ad un totale inquinamento del suolo e dell'aria, oltre all'abbattimento di villaggi; una intera comunità sarà sradicata dal suo territorio, e la terra sarà fortemente ferita. Tutto questo scempio solo per prendere i soldi dall'Europa che ha dato l'ultimatum entro fine giugno. Tutto questo non piegherà il movimento, ma causerà un dispendio di risorse economiche che potrebbero essere investite nel sociale.
Questa è la cronaca di questa mattina:
ORE 04 - viene chiusa l'autostrada A32 del Frejus e macchine della polstrada bloccano le due statali, S24 ed S25. La Valle di Susa è completamente chiusa al traffico e militarizzata
ORE 04,45 - dal Presidio della Maddalena di Chiomonte viene lanciato il fuoco d'artificio che segnala l'attacco; partono i messaggi di allarme generale via sms e internet.
ORE 05,30 - Entrambe le carreggiate dell'autostrada sono utilizzate per avvicinare i mezzi degli agenti al viadotto Clarea, da cui intendono aprire un varco per scendere nei terreni sottostanti.
ORE 06,00 - Si muovono i camion della Italcoge, una delle due aziende incaricate di installare la recinzione simbolica (che alla UE pare basti oper dichiarare iniziati i lavori...). Un elicottero dei carabinieri staziona sopra Chiomonte e controlla la situazione dall'alto.
ORE 07,00 - all'entrata del paese di Chiomonte inizia a formarsi un concentramento di NO-TAV accorsi all'appello
ORE 07:50 – all’inizio del viadotto Clarea, sulla A32, una ruspa sta spaccando tutta la delimitazione della carreggiata autostradale, con gli idranti hanno cominciato a sparare dalla galleria per proteggerne l’operato.
ORE 08,00 - lanci di lacrimogeni all'ingresso "Centrale"del presidio
ORE 8,30 - con l'uso di lacrimogeni lanciati dai mezzi blindati viene oltrepassato l'ingresso "della centrale"; intanto sulla A32 la ruspa cingolata, con il pinzone tranciante, continua a demolire guard-rail e barriere antirumore anche sul lato opposto.
ORE 08,45 - i presidianti si concentrano sul piazzale del museo archeologico della Maddalena
ORE 09,00 - si forma un altro concentramento di NO TAV a S. Ambrogio, sulla statale 25 nei pressi della stazione FS.
ORE 09,10 - sul piazzale del museo, dove la gente si è radunata, vengono lanciati lacrimogeni; i presidianti fuggono nei boschi, ma anche lì vengono raggiunti da nuovi lanci. Qualche principio di incendio tra le tende da campeggio. (www.notavtorino.org )
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