Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Cara "Liberazione", la morte del giovane operaio, avvenuta nell'area Pip di Camporeale d'Ariano Irpino ci riempie di dolore e nello stesso tempo fa aumentare la nostra rabbia. Non è assolutamente
tollerabile che un lavoratore, mentre opera per garantire a se stesso e ai cari una vita dignitosa, perde la vita. Quanto accade c'indigna, soprattutto oggi, visto che a causa della crisi
economica scarseggia l'offerta e quindi è facile ricattare gli operai, che pur di portare un tozzo di pane a casa, accettano anche condizioni estreme, in molti casi senza copertura assicurativa
e, troppo spesso, in mancanza delle più elementari norme di sicurezza. Il governo Berlusconi ha forti responsabilità, perché con una serie di manovre ha completamente smantellato le norme in
materia e, sovente, ha legittimato l'utilizzo di mano d'opera irregolare considerandola una "risorsa importante per la crescita del prodotto interno lordo". Questi incidenti provano che è
necessario rivedere le regole d'assegnazione degli appalti pubblici e privati, escludendo e denunciando quelle imprese che praticano ribassi economicamente insostenibili pur di aggiudicarsi
l'opera, spesso subappaltando categorie di lavoro a ditte che, costrette a comprimere i costi, utilizzano manovalanza irregolare, senza alcuna formazione, penalizzano gli oneri per la sicurezza,
tutto ciò, tra l'altro, causa di una dura concorrenza sleale nei confronti di chi rispetta le regole. E' indispensabile inoltre, incrementare il personale addetto alla vigilanza e inasprire le
pene per quanti speculano e si arricchiscono sulla vita degli operai. Invitiamo le istituzioni, le organizzazioni sindacali, gli organi ispettivi e previdenziali, le associazioni di categoria e
gli imprenditori onesti a far fronte comune contro un fenomeno tanto odioso quanto inaccettabile, per una società che ritiene d'essere civile. Commossi partecipiamo al dolore della famiglia del
giovane Ettore.
Tony Della Pia segretario provinciale Prc-FdS Avellino da Lettere su Liberazione del 07 gennaio 2011