Renato Cardazzo - Questa mattina una delegazione di lavoratrici e lavoratori dell'Agenzia Regionale per l'Ambiente del Veneto ARPAV si è recata per un presidio davanti a Palazzo Ferro Fini
sede del Consiglio regionale e una delegazione ha poi incontrato i rappresentanti dei gruppi consiliari. Il consuigliere Pettenò è intervenuto con forza, "Anni di politiche lottizzatorie
hanno rappresentato per l’arpav una vera sciagura, portando alla situazione odierna. E' evidente che non solo le facili gestioni e le incapacità fin qui sopportate, hanno pesato come macigni
sull’agenzia, ma ancor più ha pesato e pesa l’evidente assenza di un vero piano di risanamento e rilancio dell’arpav da parte della Giunta regionale del veneto" Il consigliere della
Federazione della Sinistra veneta ha poi aggiunto: " Si tratta con ogni evidenza non solo di sanare un buco di bilancio per permettere la continuità operativa dell’agenzia e soprattutto per
dare garanzie alle lavoratrici e lavoratori, ma di far assumere all’arpav quel ruolo strategico di prevenzione, tutela ambientale e trasparenza che i cittadini si aspettano."