Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Irene Rui - Martedì 8 novembre si è tenuto a Lonigo il Congresso del Circolo “Catterina Martello” staffetta partigiana, di Rifondazione Comunista - FdS. Espletate le formalità dell'elezione della commissione congressuale e del suo presidente, ha preso la parola la segretaria uscente Antonella Zarantonello che ha illustrato gli elementi che hanno permesso la nascita del circolo, ciò che è stato fatto e ciò che si prospetterà di sviluppare.
Il nostro circolo nasce in antagonismo al modello capitalista – asserisce la Zarantonello - che costringe le persone ad accettarne la logica “O si è con me o si è contro di me, ma chi è contro di me può considerarsi fuori dal gioco”. Poiché siamo profondamente contrari a questo pensiero e crediamo in un'alternativa di sinistra e pensiamo che a Lonigo questa alternativa sia possibile” abbiamo fondato il nostro circolo. “Ma il nostro circolo parte anche “dal tavolo in difesa della Costituzione promosso dall'ANPI, per tenere viva la memoria e lo spirito della resistenza, valori che sono negati da Forza Nuova e da tutti i partiti e i movimenti che inneggiano al fascismo, molto presenti a Lonigo, soprattutto fra i giovani”.
Il circolo raccoglie membri dei vari comitati locali, da quelli dell'acqua come bene comune e contro il nucleare agli appartenenti a comitati del GAS, ai cittadini che si battano a favore dei disabili, a quelli contro la Valdastico Sud e la militarizzazione del territorio. Nel corso della storia ognuno di loro ha incontrato cittadini delusi dalla politica, ma indignati per le dinamiche che coinvolgono il loro territorio e per questo hanno deciso di unire le forze.
Un territorio “inquinato fino alle falde – continua la Zarantonello – sia dalle troppe concerie sia dalle industrie chimiche che hanno scaricato agenti mortali per la nostra salute. La nostra terra, la nostra acqua ci fa capire che dobbiamo stare con e nei movimenti, e partecipare alle lotte, alle manifestazioni contro la devastazione del territorio.” “...Come circolo di Lonigo ci uniamo alla lotta del Circolo “Carlo Giuliani” di Torri di Quartesolo e con la lotta insistente, che dura da molto tempo del nostro compagno Arnaldo, che abita proprio nella zona di Agugliaro dove la “Valdatico Sud” con un inganno porta via una fetta di paese e di campagna. La lotta si estende anche alla base di guerra “Dal Molin” essendo che tutti noi apparteniamo a questo movimento.”...”continua inoltre, il nostro impegno per l'Acqua Bene Comune. La nostra Amministrazione, sta per cambiare un emendamento nello statuto sull'acqua e riconoscerla come bene comune. Il nostro sindaco ci ha promesso che il 7% della remunerazione del capitale investito verrà immesso nella manutenzione del nostro acquedotto, il nostro compito sarà quello di essere vigili sulla nostra acqua affinché venga applicato il secondo quesito referendario.”...”ci stiamo occupando del sociale e della lotta che i disabili stanno portando avanti contro la finanziaria che vuole tagliare i fondi a loro favore. Chiediamo al congresso nazionale di uscire con un unico documento che rispetti tutte le sensibilità presenti nel partito”.
Durante il congresso aperto ai cittadini sono intervenuti per dare un saluto Vittorio Rizzoli, noto ambientalista locale, un rappresentante dello Spi-CGIL locale e un consigliere comunale PD. Conclusosi la lettura delle mozioni è stato avviato un amplio dibattito in cui è intervenuto anche Arnaldo Cestaro, che ha ricordato la mattanza delle 23,30, alla Diaz e a Bolzanetto a Genova nel 2001, dove hanno torturato e umiliato centinaia di giovani, italiani, francesi, inglesi, tedeschi...ognuno li sentivo gridare mamma nella loro lingua, chiedere aiuto” Arnaldo oggi settantenne, che dormiva alla Diaz insieme ai giovani è stato selvaggiamente picchiato e ne porta ancora le conseguenze. “Quella sera è caduta la democrazia. Il 22 novembre andrò a Roma al processo contro Di Genaro perchè deve pagare per quella mattanza e invece è stato promosso da questo governo. Questo governo se ne deve andare...” Cestaro fa un breve passaggio anche sulla Valdastico Sud. “...stanno massacrando il territorio, hanno falsificato i documenti e possiamo dimostrarlo. E' una vergogna, la procura di Vicenza, non ci ha dato ancora risposta agli esposti presentati dal consigliere regionale Pettenò. I lavori devono essere bloccati. Il congresso si è concluso con la votazione dei documenti e la riconferma degli organi dirigenti eletti recentemente dal circolo, oltre che della Segretaria Antonella Zarantonello.