Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Gruppo consiliare della Federazione della Sinistra Veneta- A palazzo Ferro Fini il seminario per far luce sui retroscena della corsa italiana all'asfalto
Venerdì 30 novembre, alle ore 11.00, presso la Sala Legni di Palazzo Ferro Fini a Venezia, il gruppo consiliare "Rifondazione Comunista - Federazione della Sinistra" organizza il seminario di
studio "Quando le banche incrociano le strade. Grandi opere e grandi affari". Interverrà il giornalista della rivista «Altraeconomia» Luca Martinelli, che guiderà i presenti attraverso lungo la
mappa di strade e, soprattutto, autostrade italiane.
quelle che ci sono già e quelle con cui, in molte zone d'Italia, politici, banche, imprenditori e affaristi vorrebbero ricoprire porzioni sempre maggiori di territorio.
La partecipazione al seminario è aperta a tutti. Si tratta di un'importante occasione per approfondire un tema quanto mai attuale. Basti pensare che, in Italia, a fronte di 6.630 km di
autostrade già esistenti (dato relativo a marzo 2012), è in programma la costruzione di altri 2.100 km: un aumento elevatissimo, che inevitabilmente finirà col trasformare irreversibilmente
migliaia di chilometri quadrati della nostra penisola. Chilometri quadrati che non saranno distribuiti, come si potrebbe pensare, in modo da coprire quelle regioni del nostro Paese in cui la
rete autostradale è carente. Di nuove autostrade, al Sud, per esempio, quasi non ne saranno fatte, mentre il Nord, già abbondantemente servito, sarà ulteriormente innervato di cordoni
d'asfalto.
L'asimmetrica ripartizione degli interventi - unita alla spesa complessiva prevista, che ammonta a circa 45,3 miliardi di euro - getta luce sul titolo dell'iniziativa e spiega perché in questi
ultimi anni, specie da quando la decisione di costruirle spetta alle Regioni, la costruzione di nuove autostrade e superstrade abbia avuto un enorme impulso, che, evidentemente, non è solo
dettato dalla volontà e dalla necessità di modernizzare il Paese (che, peraltro, possiede una rete autostradale già più "densa" rispetto alla media europea). Entrano in gioco molti altri
fattori e interessi, che Luca Martinelli ci aiuterà a mettere a fuoco durante il seminario.