Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Una nuova mobilitazione è pronta a partire e stavolta, in prima linea, vicino ai cittadini ci saranno la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e la Fand
(Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili).
L’appuntamento è per oggi 23 Maggio alle ore 10 in Piazza Montecitorio a Roma, dove è prevista una grande Manifestazione Nazionale indetta per contrastare quanto potrebbe accadere in materia
ISEE: uno strumento che interessa milioni di famiglie italiane, in particolare quelle in maggiore difficoltà.
“L’ISEE, indicatore delle situazione economica equivalente, è lo strumento usato per stabilire il diritto all’accesso a molti servizi e prestazioni sociali e per fissare l’eventuale
partecipazione alla spesa”, si legge in un comunicato diffuso in queste ore su fishonlus.it.
Si ricorre all’ISEE per l’accesso agli asili nido, al trasporto e alle mense scolastiche, ai servizi per gli anziani e per i disabili, alle agevolazioni tariffarie su elettricità e gas e molto
altro.
“Proprio in questi giorni il Ministero del Lavoro e quello dell’Economia stanno definendo il testo del decreto che interverrà sull’ISEE e i segnali sono tutt’altro che rassicuranti. Il nuovo ISEE
sarà gravemente svantaggioso per le famiglie in cui è presente una persona con disabilità grave o un anziano non autosufficiente. Le misure in via di adozione prevedono, infatti, di conteggiare
come se fossero redditi anche gli aiuti monetari che lo Stato riconosce alle persone con disabilità (assegni di cura, indennità di accompagnamento, pensioni). Le detrazioni previste per spese
sanitarie e di assistenza non modificano l’impatto negativo dell’impianto. Centinaia di migliaia di famiglie verranno escluse dall’accesso agevolato ai servizi e alle prestazioni. Una misura
iniqua che colpisce i più deboli”.
Ma non è tutto.
“Circolano insistentemente voci ancora più inquietanti rispetto all’applicazione futura dell’ISEE. Questo sarebbe applicato anche ai fini della concessione di pensioni e indennità di
accompagnamento riservate alle persone con grave disabilità e ad ogni altra prestazione di sostegno all’autonomia personale. Un’ipotesi gravissima e smaccatamente volta a tagliare quel già minimo
sostegno economico che lo Stato riconosce in caso di invalidità civile. A pagarne il prezzo sarebbero, ancora una volta, le persone con disabilità e le loro famiglie. Un’ipotesi che le
Federazioni delle persone con disabilità respingono decisamente e con sdegno e che nessuna voce ufficiale del Governo ha finora smentito”.
Informare i cittadini, sollecitare l’impegno civile e auspicare un intervento del Parlamento sono le linee principali di azione e mobilitazione delle due Federazioni, che culmineranno nella
Manifestazione Nazionale di oggi a Roma.
Pietrangelo Pettenò - cosigliere regionale Federazione Sinistra veneta
Renato Cardazzo - segretario PRC Veneto
Antonella Zarantonello - Coordinamento veneto PRC-FDS Sociale - Sanità- Disabilità