Renato Cardazzo segretario PRC Veneto
"Vogliamo contribuire alla ricostruzione di una sinistra unita, capace di dare rappresentanza e di mettere in moto azioni concrete, per affrontare la crisi economica rovesciando le politiche del governo Monti e dei partiti che lo sostengono. Intendiamo, quindi, capovolgere la piramide e partire dai bisogni delle lavoratrici, dei lavoratori, dei ceti popolari. La gente che da sempre ha prodotto la ricchezza del paese e che oggi vengono, invece, abbandonate al massacro sociale."
Conclude con questo impegno il IV Congresso regionale del Partito Rifondazione Comunista del Veneto. Sabato a Mestre le delegate e i delegati eletti nelle province venete, si sono confrontati sulla situazione politica del paese e più in particolare sulle drammatiche ricadute del quadro internazionale sulle condizioni di vita nella nostra regione.Dopo la relazione introduttiva, molti sono stati gli ospiti intervenuti che non si sono limitati ai saluti di circostanza, ma si sono confrontati con i nodi politici centrali in modo costruttivo: dal segretario regionale della CGIL Emilio Viafora, ai rappresentanti della CISL e della UIL, dal consigliere regionale PD Graziano Azzalin, ai rappresentanti regionali di SEL, Luca De Marco, e dell'IDV Lorenzo Luxardi.Giorgio Molin, segretario regionale della FIOM, ha voluto portare invece un contributo di analisi molto approfondito, rilanciando la necessità di costruire anche nel Veneto una convenzione unitaria di tutta la sinistra politica e sociale per una alternativa.Momenti di vera emozione quando nel corso del dibattito sono intervenuti i lavoratori chimici Vinyls e metalmeccanici della Ditec annunciando l'adesione al Partito.Il Congresso si è concluso con l'approvazione a larghissima maggioranza del documento politico presentato dal consigliere regionale Pietrangelo Pettenò e con la nomina dei 32 componenti, 50% donne, del Comitato Politico regionale ,.
Il comitato ha proceduto, con voto segreto, alla riconferma di Renato Cardazzo, 55 anni veneziano, rieletto con l'88,5% dei consensi, segretario regionale di Rifondazione comunista del Veneto e alla nomina della nuova Tesoriera Virna Bordin