Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Si chiama "patto sociale per il lavoro vicentino" l'accordo di programma con la Provincia di Vicenza approvato questa mattina dalla giunta comunale per favorire l'occupazione di chi ha perso il lavoro a causa della crisi economica, attraverso l'attivazione, ad esempio, di tirocini, lavori di pubblica utilità e corsi di formazione.
I destinatari dell'iniziativa, che dovranno sottoscrivere una dichiarazione di immediata disponibilità con il Centro per l'impiego, sono coloro, in particolare, che non godono o stanno per
perdere gli ammortizzatori sociali (indennità di disoccupazione, mobilità, cassa integrazione) o per i quali gli stessi non sono sufficienti a garantire il livello minimo di soddisfazione delle
esigenze fondamentali di vita e di inclusione sociale, personale e familiare.
"Assegnato sulla base del numero di abitanti, il contributo stabilito per Vicenza sfiora i 257 mila euro, cui si aggiungerà la quota di cofinanziamento del Comune, pari ad altri 77 mila euro,
di cui 30 mila per il lavoro del personale dipendente.
Gli strumenti a beneficio dei destinatari del patto sociale si concretizzeranno, ad esempio, in borse lavoro per tirocini formativi, voucher per rapporti di lavoro occasionali, rimborsi spese o
gettoni di presenza per la partecipazione a corsi di formazione e riqualificazione, contributi per il tutoraggio di percorsi di ricollocazione per situazioni complesse, copertura delle spese
assicurative.
"Non si tratterà di stipendi veri e propri, ma di opportunità per chi ha perso il lavoro di tirare un po' il fiato economicamente e, allo stesso tempo, di professionalizzarsi magari in
settori che oggi son più richiesti dal mercato del lavoro".