Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Giorgio Langella, PdCI, FdS- Ormai questo è lo slogan preferito dal governo Berlusconi-Bossi-Scilipoti. E' rivolto ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani, alle donne, a tutti i cittadini onesti che pagano (e hanno sempre pagato) le tasse. Sembra quasi una vendetta: avete votato Pisapia e De Magistris? Siete andati a votare SI ai referendum? E adesso pagherete caro e pagherete tutto.
Dicevano "non mettiamo le mani nelle tasche degli italiani" e fanno una manovra che colpisce ancora una volta chi ha sempre pagato. Nuove tasse, altri balzelli, aumenti di qua e di là. Un
raccattare denaro sottraendolo alla classe medio-bassa e nulla (o pochissimo) viene chiesto ai ricchi.
Una manovra che non dà speranza. Non c'è nulla per la crescita. C'è, invece, l'aumento del ticket sanitario (10 euro per la diagnostica e 25 euro per il codice bianco del pronto soccorso) in
vigore (a quanto pare dalla prossima settimana). C'è l'aumento dell'età pemsionabile. C'è un ulteriore posticipo della pensione per chi ha 40 anni di contributi. C'è la "tassa" fissa sui bot e
cct che colpisce soprattutto i piccoli risparmiatori. C'è il taglio della rivalutazione delle pensioni medio-basse. C'è la corsa alle privatizzazioni (in pratica si lasciano servizi e attività
economiche pubbliche al "saccheggio"
dei privati). Una manovra devastante che impoverisce chi già fa fatica ad arrivare a fine mese e non investe nulla per il lavoro e lo sviluppo.
Una manovra che taglia ancora una volta il futuro degli italiani.
Con questo governo non si può patteggiare, si deve lottare per ridare dignità al paese e far pagare la crisi a chi ne è responsabile.