Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Leggere in queste ore della maxi evasione che colpisce il Gruppo Conciario Mastrotto nella val Chiampo a Vicenza rende un senso di tristezza, rabbia e preoccupazione.
La rabbia ti prende perchè, nonostante molti si ostinino a sostenere il contrario Lega Nord in testa, l'evasione fiscale e contrubutiva ha la sua enorme consistenza al nord e non al sud; rabbia
perchè ti accorgi che il sistema produttivo conciario, prima con l'operazione della Guardia di Finanza "Dirty leather" e ora con "Twin Trust" è un sistema malato che vive di evasione e truffa ai
danni dello stato.
Chiaro che le indagini della Finanza dovranno continuare e verificare fino in fondo le reponsabilità, i possibili realti a carico, ma è evidente che ciò che sta emergendo lascia una grande
tristezza. Il Nord produttivo è questo ? Confindustria vicentina non commenta: perchè ? Non è forse giusto in un momento di crisi ribadire un'etica industriale ? Staremo a Vedere.
La prima preoccupazione, invece, è il danno occupazionale che ne deriverà da questa scoperta.
Cioè, voglio essere chiaro e privo di fraintendimenti, la Finanza ha fatto bene a scovare questa evasione, ma cosa comporterà tale operazione ai fini occupazionali ? Nelle aziende Mastrotto
assisteremo ad uno sconquasso pesante ?
Perchè si sa, alla fine a pagare sono sempre il lavoratori....
E allora mi aspetto alcune cose dalla Politica e dal Sindacato: un intervento serio ed immediato !
Se ci sono ricchezze, anche all'estero, degli accertati evasori da lì si prenda il denaro per sanare il debito ai danni dello stato e la legge, cioè la politca, se impedisce tale provvedimento
per carenza, si provveda immediatamente a colmare le lacune normative: quindi, cosa fanno oltre a commentare i politici locali che stanno in parlamento ?
Il Sindacato deve impegnarsi a non fare accordi che prevedano licenziamenti, casseintegrazioni o mobilità frutto della grande evasione fiscale accertata in questi giorni.
Cosa c'è da sperare e chiedere quindi: poche chiacchere, ma fatti chiari ed immediati !
Distinti saluti
Giuliano Ezzelini Storti
Coordinatore Provinciale di Vicenza
Rifondazione Comunista - Federazione della Sinistra