Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, dichiara:
«Il Prc non rinuncia per niente al contributo statale alla stampa, anzi stiamo discutendo con il governo per aumentarlo. Questo è l’unico modo per salvare Liberazione. Quanto alla possibilità di fare i 250 numeri del giornale – e quindi di maturare i contributi minimi per accedere ai contributi statali - non c’è nei prossimi giorni alcun limite invalicabile. Noi non rinunciamo per nulla a richiedere i contributi statali e assicuro che se vi fossero le risorse non ci sarebbe nessun problema tecnico o organizzativo che impedirebbe la pubblicazione dei 250 numeri entro la fine dell’anno. A costo di fare uscire il giornale 7 giorni su 7. Il vincolo che abbiamo è solo quello economico. È evidente che il suicidio sarebbe dato dalla scelta di far uscire comunque il giornale cartaceo in questo periodo e in queste condizioni. Porterebbe nel giro di pochissimo tempo al fallimento certo di Liberazione. Questo perché i tagli hanno determinato un deficit strutturale enorme e anche l’assenza di liquidità».