Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Il consiglio dei ministri ha varato un decreto che “salva” le proprie liste alle elezioni regionali di Lazio e Lombardia non presentate o che non erano state ammesse perché presentavano anomalie in contrasto con le regole. Il presidente Napolitano si è assunto la grave responsabilità di firmare tale decreto. Dicono che sono solo aspetti formali da interpretare, qualche “firmetta”, qualche “regoletta” burocratica. Dicono che bisogna guardare la sostanza delle cose. Ebbene, la sostanza delle cose è che in un colpo solo si sono cancellate le norme che regolano le elezioni e si è fatto in modo di stracciare il principio costituzionale di uguaglianza di fronte alla legge. Quando si fanno leggi o si interpretano norme chiarissime per favorire solo la propria parte non si è più in democrazia. Il decreto legge approvato nella riunione del consiglio dei ministri del 5 marzo, controfirmato dal presidente Napoletano, è un ulteriore passo verso un regime autoritario e oligarchico dove si elargiscono privilegi ai più forti e si scambiano favori tra potenti. È frutto di una politica che esalta il disprezzo per le regole quando queste penalizzano gli amici. È l’istituzionalizzazione del privilegio e la cancellazione del diritto. È la notte della democrazia. Vogliono trasformare la Repubblica democratica in un’azienda privata senza regole dove il padrone può permettersi di fare e disfare qualsiasi cosa a suo piacimento.
Con leggi elettorali definite da essi stessi “porcate” hanno fatto in maniera di escludere dal parlamento i comunisti e la sinistra. Oggi, con una opposizione parlamentare timida e impaurita, hanno mano libera per fare quello che vogliono. Cancellano i diritti dei lavoratori, regalano l’immunità a chi ha evaso il fisco esportando i capitali all’estero, nascondono la verità degli scandali, corrompono e vengono corrotti.