Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Nel marasma della grave crisi giapponese e del preoccupante dissesto nucleare agli italiani è nascosto un altro pericolo, molto vicino: una guerra che è alle porte. “Mentre Gheddafi si presenta a sferrare l'attacco decisivo agli insorti – afferma un comunicato dell'ONU – il Consiglio di Sicurezza ONU non può accettare la vittoria di Gheddafi ed è pronta ad agire per proteggere la popolazione civile dagli attacchi del regime” e vara le annunciate misure contro il rais: No fly zone, ma anche un ampio intervento militare in Libia. Ciò è preoccupante.
Si profila il rischi che la guerra esploda, con conseguenze drammatiche per tuta l'area mediterranea, non solo dal punto di vista umano, ma anche economico. Basti pensare agli investimenti europei in Libia e ai pozzi di petrolio.
Il Mediterraneo rischia di trasformarsi nel teatro del conflitto. Che centriamo Noi?
Si deve dire innanzitutto che l'autodeterminazione dei popoli nordafricani è stata aiutata dalla “democrazia americana” con il supporto non solo informatico e tattico di Africom.
Africom ha la sede logistica e di comando a Vicenza presso la Ederle, e ha a disposizione – nella fremente attesa che sia fruibile il Dal Molin – la Pluto di Longare, la Fontega in località Tormeno, Avviano e Camp Derby a Pisa. Poi la base navale di Napoli (vera portaerei nel Mediterraneo) e quella Nato a Taranto, la base di Sigonella e questo tanto per annunciarne alcune. A Vicenza inoltre, c'è anche il Coespu o gendarmeria europea.
Certamente è inaccettabile qualsiasi governo dittatoriale, ma è anche verro che fin tanto che fanno comodo agli Stati Uniti questi sono supportati e poi in un modo o nell'altro sono destituiti. Qui centra poco la democrazia e la difesa dei civili. Sta di fatto che i giochetti del Pentagono, mettono a rischio popolazioni inermi e ora anche l'Italia e Vicenza. Non dimentichiamoci che la Libia è la patria dei mercenari.