Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Antonella Zarantonello Dipartimento Sociale-Sanità-Disabilità Rifondazione Comunista-FDSVicenza- Dal 15 febbraio chi chiede l'intervento dell'ambulanza senza che siano riscontrate le caratteristiche di urgenza dovrà pagare 150 euro. Nel senso se l'infortunato o il malato può essere trasportato con mezzi privati o se vi è una ricerca di persone rimaste infortunate in ambienti ostili si paga. Segnaliamo che questo problema del trasposto in ambulanza sussiste già da qualche tempo anche per i disabili gravi impossibilitati a spostarsi con un proprio mezzo che quando non trovano un ambulanza libera per recarsi a una visita a volte urgente, sono costretti a chiamare una ambulanza privata che l'Asl non rimborsa o fatica a rimborsare e così il disabile grave e non facoltoso, deve spostare la visita aumentando così, la patologia di dolore già in corso o pagarsi di tasca propria l’ambulanza privata.
C'è da chiedersi come il comune cittadino che non ha nozioni in pronto soccorso e cure mediche, possa essere in grado di comprendere quando realmente i sintomi della persona che ha di fronte bisognosa di soccorso siano gravi da chiamare il 118 o quando non lo sono? In caso di incidente, chi si assume il rischio del trasporto dell'infortunato, a chi compete? Ci sono casi che all'apparenza non sono gravi, ma che poi lo sono. Ci sono casi – vedi cadute – in cui sarebbe meglio non spostare l'infortunato, poiché si potrebbe far peggio. E in caso di attacco epilettico, di cuore o di insufficienza respiratoria, come si deve comportare il cittadino nel dar soccorso?Si capisce che una normale influenza non ha bisogno del 118, ma mettere a carico dei cittadini il servizio, poiché un soggetto malato o infortunato, può essere trasportato con mezzi privati, tra l'altro a rischio e pericolo del soccorritore non competente è eccessivo. L'intervento dell'ambulanza deve essere gestito dall'Aslche deve valutare la gravità del paziente non sul fatto che possa raggiungere con alti mezzi il pronto soccorso, ma per la gravità dei sintomi che l'operatore deve valutare in base alla chiamata. I cittadini non si possono sostituire agli operatori sanitari.