Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Il contrasto alla speculazione finanziaria si fa colpendo la speculazione in Italia ed in Europa e non con grotteschi patti per l’unità nazionale che tengono insieme banche, confindustria e
sindacati.
Patti che sono assolutamente “irresponsabili”.
E’ irresponsabile che non si avanzino proposte per colpire la speculazione, dal divieto di vendite allo scoperto, alla possibilità della Bce di acquistare direttamente i titoli degli stati
sottoposti agli attacchi speculativi, alla introduzione di una tassa sulle speculazioni finanziarie, e che invece ci si muova mettendo insieme coalizioni assurde.
E’ irresponsabile che non si indichino proposte per politiche economiche alternative, dalla patrimoniale sulle grandi ricchezze alla necessità di politiche industriali e di un nuovo intervento
pubblico, e che si facciano operazioni politiciste che hanno il solo fine di realizzare governi di unità nazionale.
Confindustria, dopo aver sostenuto in questi anni il governo Berlusconi in tutte le sue scelte ha del resto detto qual è il salto di qualità che vuole: privatizzazioni e immediato innalzamento
dell’età pensionabile a 70 anni. Mentre con l’accordo del 28 giugno si istituzionalizza il peggioramento al ribasso delle condizioni di lavoro, la limitazione del diritto di sciopero e della
democrazia nei luoghi di lavoro.
Per quel che ci riguarda lavoreremo a costruire le più ampie mobilitazioni sociali, contro la manovra del governo Berlusconi e contro le politiche europee. Solo un movimento di lotta che
mobiliti lavoratrici e lavoratori, i movimenti che si battono contro le politiche neoliberiste può portarci fuori dalla crisi e dalle politiche di macelleria sociale.