Giuliano Ezzelini Storti, "Alternativa Democratica P.R.C. e Indipendenti" - Sullo sviluppo delle fonti e del turismo recoarese si vedono molte chiacchere sui giornali e
pochi fatti: a quando una discussione seria in consiglio comunale? Quando smette la propaganda?
Dopo il crollo dell'autorimessa delle Fonti Centrali di Recoaro sto notando sulla stampa un'infinità di proposte, anche da parte del Sindaco Perlotto, sullo sviluppo e la gestione delle Fonti
termali periferiche e ne capisco la relazione.
Con tale azione si vuole sviare la completa assenza dell'amministrazione sullo sviluppo del termalismo recoarese su cui il Consiglio Comunale, organo supremo della politica locale, non ha mai
potuto discutere né con l'attuale amministrazione, né con la precedente.
La Regione Veneto, grande assente in questi anni, appoggiando la strategia del Sindaco Perlotto vuole spostare il tiro anch'essa per non assumersi le responsabilità che ha, a partire dal non
rispetto dell'accordo con il Ministero del Tesoro stipulato anni fa sugli investimenti obbligatori che avrebbe dovuto fare (pari a 16 miliardi di vecchie lire)all'acquisto gratuito delle Fonti
dallo stato, per il rilancio delle strutture termali mai concretizzato.
I recoaresi sono stufi, noi di Alternativa Democratica siamo nauseati !
Chiediamo quindi maggiore serietà!
Proponiamo perciò al Sindaco Perlotto e alla sua maggioranza, di convocare in tempi rapidi un Consiglio Comunale Aperto monotematico sulle Fonti e sul futuro turistico di Recoaro.
Chiediamo che a questo Consiglio partecipino l'Assessore al Turismo Veneto Marino Finozzi, l'Assessore al Bilancio Roberto Ciambetti e i Capogruppo del Consiglio Regionale Veneto affinché si
possa ragionare veramente e seriamente su quello che si vuole fare del termalismo recoarese.
Se questo non verrà fatto quello che dice il Sindaco Perlotto sulla stampa è solo sporca propaganda politica che fa danno a Recoaro Terme.