Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Ci servono, li usiamo e poi li gettiamo. Chi sono? Sono i nuovi schiavi, quelli di cui abbiamo bisogno nei nostri campi, nelle nostre fabbriche, ma quando sono di troppo se ne devono andare, devono tornare nelle loro terre, devono scomparire dal nostro mondo. Ci disturbano, perciò gli spariamo, li bracchiamo, li ammazziamo a sprangate, organizziamo il White Christmas. Chi sono questi, non sono essere umani, ma risorse umane, oggetti atti a soddisfare il nostro bisogno di manodopera, a curare il nostro corpo, a sottostare ai nostri capricci, a soddisfare il nostro desiderio di sesso. Sono oggetti usa e getta. Dove vivono, come vivono non ci interessa. Esistono solo quando lavorano, sono brava gente solo al lavoro, ma quando ci chiedono rispetto, dignità, diritti diventano feccia, ladri, pericolosi terroristi. Si devono integrare, ma come? Alle classi scolastiche vi possono accedere dal prossimo anno non più del 30% dei figli di immigrati, e quelli che non riescono ad entrarci dove vanno: in classi solo per loro ?; no non sarà possibile perché giustamente non si può ghettizzarli. Le panchine dei giardini vengono tolte, vedi Montecchio Maggiore, o rese impraticabili da sbarramenti uniposto, vedi le panchine - manico di Lonigo. Non devono avere il diritto alla cassa integrazione, alla pensione, alla sanità anche se versano, ho hanno versato, le contribuzioni. Ci spaventiamo quando aprono un negozio, fanno concorrenza, ma non siamo nel libero mercato?
Non hanno diritto ad una casa perchè non sono italiani, ma li vogliamo integrati a nostro modo, devono diventare cattolici, devono vestirsi come noi, devono parlare il veneto, devono abbracciare la nostra arte culinaria e soprattutto non devono fare chiasso come lo fanno i vicentini.
Questa è l’Italia civile, questo è il Veneto pio e cattolico. Penso che ci sia da vergognarsi e da preoccuparsi per la crescente ondata di razzismo fomentata da noti movimenti di destra che usano la crisi economica per aizzare i poveri contro i poveri.
Irene Rui - Federazione della Sinistra - PRC-PdCI - Vicenza