Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Venezia 24 mag. 2011 - Coordinare l'emergenza profughi e disporre risorse aggiuntive da assegnare ai Comuni per l'ospitalità dei rifugiati. Lo chiede in
un'interrogazione alla Giunta il consigliere regionale della Federazione della Sinistra Veneta, Pietrangelo Pettenò. "Suscita stupore ed incredulità - scrive l'esponente delle FSV - l'operato del
presidente Zaia sulla c.d. "emergenza profughi. Il Presidente è, infatti, la massima autorità regionale di Protezione Civile e proprio in questa veste aveva nominato nelle scorse settimane il
Commissario per l'emergenza profughi per la Regione Veneto. Ai primi mugugni della base leghista, poco propensa all'arrivo dei profughi in Veneto, il Presidente ha deciso di spogliarsi del suo
dovere di coordinamento dell'emergenza profughi, silurando l'appena nominato Commissario e rimettendo ogni decisione al Governo. Questa decisione - precisa ancora - sta bloccando l'arrivo delle
già stanziate risorse per il mantenimento degli oltre seicento rifugiati presenti nel nostro territorio: le Amministrazioni locali e le associazioni di volontariato, che stanno gestendo la
situazione, sono pertanto ridotte al collasso". "Se si rinuncia a governare questa emergenza, facendo colpevolmente mancare le risorse o non individuando delle sistemazioni adeguate, si rischia
seriamente di far nascere delle forme di intolleranza che possono minare la convivenza civile." Pettenò chiede quindi alla Giunta e al Presidente Zaia "di coordinare l'emergenza profughi
adempiendo ad un dovere imposto dalla legge nazionale e regionale, oltre che da un principio di responsabilità e umanità che dovrebbe avere il rappresentante della Regione del Veneto in Italia
come nel mondo; di farsi parte attiva per sbloccare i fondi assegnati dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile alla Regione Veneto e disporre risorse aggiuntive da assegnare ai Comuni
per l'ospitalità dei rifugiati; di assicurare a questi profughi un'accoglienza dignitosa, coadiuvando attivamente attraverso l'Istituzione regionale l'operato degli Enti Locali, delle
associazioni di volontariato e delle organizzazioni sindacali".