Renato Cardazzo, Segretario Regionale PRC - La grande e combattiva partecipazione dei lavoratori allo sciopero generale, la massiccia presenza di studenti e di giovani, dimostra anche nel Veneto l'esistenza di un terreno di iniziativa per la costruzione di un ampio fronte di lotta per l'elternativa e la possibilità di costruire un percorso di mobilitazione popolare sui temi dei diritti sociali e del lavoro, contro la devastazione ambientale e del territorio, per la difesa dei beni comuni, contro razzismo e populismo xenofobo per una società aperta ed inclusiva. E' questo il terreno dell'unità a sinistra ed è sulla costruzione di un percorso concreto e condiviso che Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra Veneta intende contribuire, lanciando una campagna di raccolta firme a sostegno delle proposte di legge già depositate in Consiglio Regionale dal compagno Pietrangelo Pettenò, contro la delocalizzazione all'estero delle attività produttive, per il salario sociale e le misure di integrazione al reddito di lavoratori in difficoltà, dei disoccupati, dei giovani precari, per un intervento pubblico sulle realtà di crisi che permetta di bloccare i licenziamenti e la chiusura dei luoghi di lavoro. 10.000 firme nel Veneto per chiedere al Presidente del Consiglio Regionale che queste misure siano subito materia di confronto e di decisioni concrete