Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Presidio Permanente NoDalMolin - Nel 2007 la mappe statunitensi indicavano l'intera area del Dal Molin - e non soltanto un lato - come territorio compreso all'interno dei muri della nuova installazione militare statunitense. Tre anni di mobilitazioni e proposte alternative hanno impedito che questo avvenisse, costringendo gli statunitensi a porre un limite alla propria voracità. Il Parco della Pace, infatti, nasce dalla mobilitazione popolare e dai 150 alberelli piantati nel settembre 2007 su quei prati e passa per la consultazione popolare dell'ottobre 2008, quando più di 24 mila vicentini fecero la fila davanti ai gazebo per esprimere la propria volontà.
Manifestazioni e proposte hanno caratterizzato anche gli ultimi mesi, da quando Esperia aveva ottenuto l'autorizzazione a volare, con i propri elicotteri, sul Dal
Molin.
La decisione di sdemanializzare quel territorio, dunque, è figlia della determinazione di tanti vicentini che, nonostante tutto, continuano a pensare che difendere la propria città è un diritto a
cui non è possibile rinunciare.
Le basi militari statunitensi attanagliano i territori come tumori: la Ederle, con il suo incessante allargamento proseguito nei decenni successivi al suo insediamento, ne è la dimostrazione,
così come il tentativo di pochi mesi fa di appropriarsi dell'argine del Bacchiglione con la realizzazione di una nuova recinzione poi rimossa dai cittadini. Il Parco della Pace è il primo passo
della possibile inversione di questa tendenza: a est del filo spinato non ci sarà posto per strumenti di guerra, c'è il Parco della Pace