Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Guido Zentile – Segretario del Circolo PRC-FdS “Carlo Giuliani” Vicenza Nord-Est - Sorrentino dovrebbe riflettere e conoscere la realtà dei fatti prima di esternare alcuni giudizi accecati dall'odio contro una manifestazione composta da associazioni, partiti politici e movimenti, oltre dalla gente civile che è indignata da un modo di governare, irresponsabile e non certo da buon padre di famiglia, che sta portando l'Italia sul baratro. A Roma c'erano più di 500mila persone che hanno manifestato pacificamente e che alcune centinaia di incappucciati irresponsabili da un lato, ma guidati da elementi appartenenti anche all'estrema destra e da chi ha causato i disordini di Genova - immagini che stanno girando in tutti i network - hanno disturbato con logiche da ultras con alle spalle un'organizzazione estremista o paramilitare.
Continuare a screditare un ragazzo che unica colpa e di aver imbracciato un estintore, unico oggetto trovato per deviare la fatidica pallottola che lo colpì, è riprovevole. Carlo non è forse un eroe, ma un grande resistente e così come scritto anche nella sentenza della Corte d'appello che ha giudicato alcuni manifestanti - assolti o condannati a pene minime cadute in prescrizione perché avevano reagito a cariche violente e ingiustificate dei reparti speciali dei carabinieri - avevano agito “con la coscienza del diritto di resistere”. Resistere a una carica violenta è un diritto e anche una pratica rispettabile. Carlo ci ha provato. Confondere quei 400-500 personaggi che hanno commesso un reato che va punito con i 500mila manifestanti pacifici è miserevole, come lo è infangare il nome di Carlo Giuliani, e sparare contro il circolo PRC-FdS che si onora di avere preso il suo nome e coloro che si sentono suoi compagni e fratelli di Carlo, per colpire l'Amministrazione Comunale di Vicenza. Questa è una politica di bassa lega figlia dei nostri tempi, ma che dimostra come il consigliere Sorrentino sia mediocre e incapace di usare sistemi civili e corretti nell'opporsi all'avversario.
Il Consigliere Sorrentino abbia la dignità di chiedere immediatamente scusa a Carlo Giuliani, alla sua famiglia e alle migliaia di indignados che egli ha offeso. Abbia l'intelligenza di riconoscere l'errore di giudizio fatto anche se forse non ha nessuna voglia di comprendere i fatti ma gli interessa usare il dolore delle altre persone per i suoi scopi politici.