Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
E neppure per ingrassare le lobby finanziarie internazionali, le cui speculazioni possono e debbono essere bloccate subito! Rilanciare la campagna per la patrimoniale, a partire da Sabato 1° Ottobre ha significato quindi portare nelle strade, nelle piazze, nei luoghi di lavoro e di relazione, gli obiettivi della grande mobilitazione del 15 Ottobre. Vuol dire informare, coinvolgere, contribuire ad affollare le piazze, riempire le strade, reali e virtuali della partecipazione. Le strade lungo le quali il PRC-FDS è impegnato ad intrecciare le lotte per i diritti, il lavoro, la giustizia sociale, i beni comuni, la democrazia. Le strade a sinistra…. le strade maestre che portano all’alternativa.
Per questa ragione noi stiamo, verso il 15 Ottobre aderendovi, nelle piazze del vicentino da oggi a lunedì raccogliendo le firme a sostegno delle nostre proposte di legge regionale contro la crisi e per istituire la patrimoniale perchè i ricchi comincino a pagare la crisi.
Si è partiti oggi al mercato di Recoaro, un centinaio di firme e una difficoltà ad essere veloci a compilare i moduli per la raccolta, si continuerà domani a Valdagno, sabato domenica a Vicenza e Schio, lunedì a Lonigo.
Insomma verso la manifestazione nazionale del 15 Ottobre una mobilitazione fatta di contatti con le persone di proposte politiche , di confronto con gli altri interlocutori che si stanno mobilitando nel vicentino(tutti al di fuori di noi per unire la lotta) che compongono in Italia il movimemento "indignanto" (indignados) per fare in modo di dare una spallata non solo al Governo Berlusconi, ma anche alle strutture finanziarie che hanno provocato la crisi e che ne voglio uscire indenni perchè non siano i soliti a dover pagare il debito pubblico.