Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Guido Zentile - responsabile dipartimento ambiente e territorio PRC-FdS- Federazione di Vicenza - “Prima di tutto penso alla sicurezza delle strade e delle persone” - afferma Cicero nei quotidiani locali - “successivamente agli alberi”.
Bene, le rotonde, secondo noti esperti urbanisti, non sono mai state sinonimo di sicurezza, né per i pedoni, né per le auto, né per i ciclisti in particolare, anzi il contrario. Le rotatorie dovrebbero, piuttosto, se poste in modo strategico e non casuale (come accade a Vicenza per vezzo del Consigliere), snellire il traffico creando meno inquinamento, ma non per questo però creare sicurezza.
La sicurezza si è vista alla “Pontara di Santa Libera”, dove il pioppo, prima di essere tagliato, oltre a dare decoro e armonia al luogo, metteva nell'avviso gli automobilisti sulla presenza dell'aiuola in centro strada, quello spartitraffico che, oggi, malgrado le transenne segnalatrici, si rischia di travolgere ogni qual volta vi si transita per il luogo.
Caro Cicero, uccidere chi ci da ossigeno per far posto a qualcosa che distrugge ossigeno, non è sano nè umano. Ma se proprio pensi che sia utile, per la sicurezza dell'incrocio, realizzare la rotatoria fra viale Trieste - via Quadri e via Ragazzi del '99, invece di uccidere il sano e grande cedro, perché non occupare una parte dell'ampio piazzale, già cementificato, della stazione di servizio AGIP?
Certamente con il taglio dell'ennesima pianta secolare, la Vicenza che si lava tanto la bocca con l'immagine dei grandi progetti verdi e mitteleuropei, fa una magra figura, poiché invece di adottare la flora e riqualificare il cemento in verde, preferisce il cemento. Crescono infatti, strade, rotonde, palazzi e scatole commerciali, o di servizio, a scapito del verde, dell'ambiente e del nostro ossigeno.
Cicero ripensaci, quel cedro, ma anche gli altri alberi non disturbano la nostra sicurezza, anzi ci servono per combattere i PM10 e dare sicurezza alla salute dei cittadini.