Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Sel “sul carro”, Italia dei valori e Federazione della sinistra “a terra”. La partita delle primarie rompe i cocci a sinistra. E se dall´Idv si alzano le critiche nei confronti del Partito
democratico, Rifondazione comunista mette nel mirino l´azione politica di Sel.
«Abbiamo sempre auspicato l´unità a sinistra - afferma Giuliano Ezzelini Storti, segretario provinciale -. A Sel avevamo chiesto di mantenere coerenza con la linea nazionale, con quanto avvenuto
in realtà come Napoli o Palermo. Non per fare una sinistra testimoniale, ma per costruire una proposta, appunto, di sinistra». Su quella «base programmatica», aggiunge Ezzelini, si sarebbe potuto
«anche costruire un percorso di dialogo con l´attuale coalizione di governo della città e un´ipotesi di primarie. Quello cui si presta Sel, invece, è un progetto neocentrista». Ezzelini si spinge
anche più in là, prevedendo una prossima «apertura anche a destra della Lista Variati». Secondo il leader di Rifondazione, «avremo presto un “centro-destra-sinistra” che avrà come risultato
quello di alimentare il fronte dei delusi e dell´antipolitica: questo è il modo migliore per favorire il grillini».
Alla luce delle ultime vicissitudini, la Federazione della sinistra, l´Italia dei valori e quella parte del movimento No Dal Molin che si riconosce in Cinzia Bottene - nelle ultime ore
“scaricata” dall´ala disobbediente del Presidio - potrebbero costruire un proget- to comune, a sinistra, alternativo a quello variatiano. M.SC. da "Il Giornale di Vicenza"