Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
Ecco che si iniziano a vedere gli effetti della legge "sulla sicurezza". Un bel regalo alle Amministrazioni leghiste e destroidi che non vedevano l'ora di
sbarazzarsi delle comunità rom o sinte. Una famiglia che vuole vivere tranquillamente nel suo terreno duramente acquistato con i propri risparmi, per dare un avvenire ai figli, viene
cacciata via solo perché ha commesso un abuso edilizio.
C'è da chiedersi se al posto di quella famiglia ce ne fosse stata una gagia e simpatizante dell'attuale Amministrazione leghista miranese, il sindaco avrebbe agito nello stesso modo. Io
penso di no, visto che nelle loro proprietà loro sono "paroni a casa propria" e fanno quello che gli pare.
Sta di fatto che oggi quella famiglia che
viveva tranquillamente e felicemente nella sua casa con il suo giardino, dove i bambini potevano giocare tranquillamente, si trova per strada e alla faccia della sicurezza, in mezzo ai
pericoli, senza i servizi primari (acqua, luce e gas) e nell'imminente apertura delle scuole.
La famiglia Hudorovich che da anni è radicata nel nostro territorio e che fino all'altro giorno non era un peso sociale è diventata oggi alla faccia del signor
Sindaco di Mirano un peso economico e sociale per la comunità miranese. Certo che un sindaco che caccia via i propri cittadini dalle loro proprietà fa proprio un bel servizio alla
comunità.
Irene Rui
Dipartimento per le politiche migratorie ed etniche federazione PRC di Vicenza
lunedì 31 agosto 2009 da U-VELTO
Mirano (VE), famiglia di rom sgomberata da un terreno di sua proprietà
Questa mattina a Ballò, una frazione di Mirano, in aperta compagna i carabinieri hanno eseguito lo sloggio di una
famiglia di rom [due adulti maschi, cinque o sei donne, tra cui una non-vedente e un’altra anziana disabile, cinque bambini regolarmente iscritti a scuola e altri due più piccoli] da un
fazzoletto di terra di loro proprietà. Ripeto: un fazzoletto di terra che anni fa hanno regolarmente comprato, recintato con tanto di cancello e perfettamente manotenuto.