Sono il Circolo PRC-FdS di Torri di Quartesolo (VI). Sono nato il 25 settembre 2011, da un gruppo di compagni indignati, che si prefigono di cambiare lo stato delle cose atuali. Il mio scopo è di farmi portavoce delle vertenze dei movimenti cittadini che riguardano il territorio nord-est vicentino, (Quinto Vicentino, Monticello ConteOtto, Longare, Grumolo delle Abadesse, Caldogno, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino). Affronto tematiche in campo ambientale e sociale e faccio mie le lotte per
La gravità della crisi provocata da un liberismo scellerato e della quale si devono individuare
01.07.2009
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Di RIFONDAZIONE COMUNISTA FEDERAZIONE DI VICENZA
La gravità della crisi provocata da un liberismo scellerato e della quale si devono individuare le responsabilità in una classe dirigente incapace e colpevole, sta
provocando un drammatico aumento della disoccupazione, una precarizzazione sempre più diffusa e un crescente impoverimento di chi vive del proprio lavoro e dei pensionati.
Di fronte all'attacco di governo e Confindustria ai più elementari diritti di tutti i cittadini, conquistati con anni di lotte e sacrifici, è necessario serrare le fila. Il Partito dei Comunisti
Italiani e il Partito della Rifondazione Comunista di Vicenza ritengono che, per combattere la deriva democratica ed attuare la Costituzione, sia necessaria l'unità dei comunisti e la ricerca, su
basi solide, delle alleanze con le forze democratiche di sinistra. A tal fine confermano la decisione strategica della costituzione di un coordinamento tra i due partiti.
Per quanto riguarda la provincia di Vicenza, dove sono in corso da anni politiche ed iniziative unitarie, l'unità dei comunisti non sarà solamente programmatica ma anche organizzativa. Nella
prima riunione del coordinamento è stato deciso quanto segue:
1) il coordinamento delle segreterie provinciali che si riunirà con scadenza settimanale nella sede di via A. Mario 12, Vicenza;
2) si dà avvio alla definizione di un progetto politico unico dei comunisti vicentini che individui i punti fondamentali sui quali intervenire seguendo un piano di lavoro certo;
3) verranno create commissioni di lavoro unitarie (lavoro, scuola...) che possano affrontare i problemi definiti con la dovuta determinazione;
4) nei territori e nei luoghi di lavoro dove non esistano strutture organizzate, si creeranno cellule unitarie di comunisti.
Entro metà luglio il coordinamento provinciale dei due partiti presenterà alle forze democratiche, alle forze sociali e ai cittadini il programma dei comunisti per una società fondata sulla
solidarietà e l'uguaglianza. Dobbiamo iniziare da noi stessi per uscire dalla crisi con soluzioni democratiche che cancellino privilegi e ingiustizie e permettano di costruire una società
migliore e radicalmente diversa da quella attuale.
Le segreterie provinciali di PdCI e PRC
Pubblicato su "Il Giornale di Vicenza" a p. 55 del 01 luglio 2009