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20 agosto 2012 1 20 /08 /agosto /2012 11:16

 

Guido Zentile*

cedro e rotLa decisione o meglio il blitz di abbattere il cedro di viale Trieste - via Quadri, mostra ancora una volta come la volontà dei cittadini sia calpestata, non per la sicurezza (bastava non realizzare la rotatoria o, alla meno peggio, traslarla verso il distributore di fronte), o contro l'inquinamento (il cedro e i pioppi divelti costituivano con il contesto del giardino, un vero polmone verde per la città), ma per questioni economico-finanziarie. Traslare la rotatoria verso il distributore significava compromettere un'area che nell'immediato futuro avrebbe reso la proprietà privata fronteggiante, più forte e potente rispetto all'anziana della villa vilipesa, una solida e appetibile fonte di guadagno immobiliare.

Il blitz denota ancora una volta la prepotenza con cui si impone una determinata logica politica, in cui il volere, la decisione istituzionale è fatta valere, senza discuterne con i cittadini, tra l'altro contrari, vanificando il sistema partecipativo, a favore di un modello urbanistico, rispetto ad un altro, legato al business plan. Quel che è più grave, per giustificare il taglio delle piante secolari, colpevoli di essere d'intralcio ad opere ambigue sulla valenza della sicurezza e lotta ai PM10, ci si inventa improvvisamente che sono ammalate. E' da chiedersi se a Vicenza c'è una epidemia, perché se così fosse, altro che verde, dovremmo abbattere tutte le piante e per evitare problemi, magari sostituirle con quelle artificiali. Anche perché a quanto sembra solo abbattendole si può accertare che sono malate.

A parte la triste battuta, non è questo il modo per imporre un piano viabilistico e/o urbanistico alla città. Con la forza si otterranno le opere, si cambierà i connotati alla città, si creerà un'opera confacente all'amministrazione, ma lontana dai cittadini, quei cittadini che hanno votato questa amministrazione, e che tengono alla loro città, agli angoli verdi, che non vogliono vedere cementificati.

 

*Segretario del Circolo PRC-FdS “Carlo Giuliani” Vicenza nordest

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