Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
5 aprile 2012 4 05 /04 /aprile /2012 21:02

Maria Rosaria Triani e Irene Rui*-  Lo scorso lunedì è scoppiata una lite fra i profughi del Mali scappati dalla guerra Libica di cui l'Italia ne è una delle responsabili. I profughi presenti nella comunità San Gaetano “Ca' Lisarda” presso il passo Xon a Recoaro Terme, versano in condizioni di disperazione, poiché da un anno sono parcheggiati nella comunità in attesa d'asilo politico. Queste persone che sono scappate prima dal Mali e lavoravano da un anno in Libia e poi fuggite dalla stessa, avevano una loro dignità, si sentivano uomini e riuscivano a sostenere se stessi e i familiari rimasti nel Paese di origine. Sono persone che non possono tornare per ovvi motivi politici nel Mali e che ora sono stati privati della dignità umana. Parcheggiati in un luogo che a malapena a distanza di un anno conoscono, senza un lavoro, con il quale si sentirebbero utili a se stessi e alla comunità recoarese. E' normale che in una simile situazione possano esserci nervosismi e scoppiare anche dei litigi fra gli stessi, anche perché a quanto sembra, con loro coabitano profughi di altre nazionalità e non sempre la convivenza è facile.

 

E' tal volta esagerato chiedere l'intervento di un cospicuo numero di agenti e l'allontanamento dei 4 rivoltosi, come ha chiesto al prefetto recentemente, il Sindaco di Recoaro Franco Perlotto, considerando questi profughi violenti e pericolosi per la comunità recoarese. Questi profughi chiedono solo rispetto e dignità umana. Perlotto invece di cacciarli, dovrebbe cercare di risolvere il problema a monte, magari con un piano di inserimento, quel piano che doveva far partire già lo scorso maggio e che altre amministrazioni fra cui Vicenza hanno fatto ottenendo anche buoni risultati di integrazione e interazione sociale. Non è sufficiente far finta di impiegarli come stradini. L'allontanamento di chi sembra violento e magari è solo nervoso e disperato, non risolve la questione, bensì il problema lo si risolve affrontandolo e dissolvendo il disagio di queste persone.

 

 

*Segretaria circolo “Clemente Lampioni” Rifondazione Comunista-FdS di Recoaro Terme e responsabile provinciale politiche migratorie, Rifondazione Comunista – FdS di Vicenza

Condividi post
Repost0

commenti