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24 febbraio 2012 5 24 /02 /febbraio /2012 18:47

Giuliano Ezzelini Storti, Prc FdS - E' stata accolta la nostra richiesta di incontro e confronto sul dibattito in merito al certificato anagrafico di famiglia da parte del Vescovo Beniamino Pizziol. In questi giorni concorderemo, con la segreteria vescovile, data e ora dell'incontro confronto. Con questo gesto la chiesa vicentina apre una pagina positiva di confronto di idee, pur partendo da punti di vista.

 

Lettera inviata al vescovo

Ill.mo Monsignore, ci rivolgiamo direttamente a Lei, rompendo uno schema consunto di contrapposizione logica, banale e scontata, perché crediamo fortemente nella positività della proposta formulata dal Comitato Dir.Vi. sulla possibilità di rilascio del certificato anagrafico di famiglia. Abbiamo visto dai media locali il documento con la posizione della Diocesi di Vicenza, e vogliamo interloquire con Lei e la Sua comunità religiosa per spiegare ed evitare quello che purtroppo è già cominciato, cioè un accavallarsi di prese di posizione più dovute all'interesse di "bottega" che ad una reale volontà. Perché questo è il ruolo che, secondo noi, dovrebbe avere la politica, cioè quello di capire il disagio e la disparità che vive una parte ormai consistente della società. Capiamo la Vostra presa di posizione, anche se con franchezza e onestà intellettuale Le diciamo di non condividere. Le rivolgiamo quindi un appello: consenta a chi, senza ingerenze, non la pensa come Lei sulle coppie di fatto, di poter avere un minimo, ma importante riconoscimento legale. Convochi il Comitato promotore, ci dialoghi e capisca da dove parte e da che esigenza arriva la richiesta di riconoscimento delle coppie di fatto in città. Noi non siamo religiosi, ma da buoni vicentini abbiamo frequentato, per obbligo familiare e per cultura berica, la chiesa da Lei rappresentata: ci hanno parlato di un tal Gesù che professava amore in un momento storico di guerre feroci e violente. Chi chiede oggi un riconoscimento, sia esso eterosessuale o omosessuale, lo fa perché ama il proprio compagno o compagna e lo vuole poter dire in libertà, riconosciuto anche dalla propria comunità. Con tutto il rispetto Le chiediamo di rompere gli schemi consumati delle contrapposizioni, di cercare un dialogo e di consentire a tutti, secondo le proprie convinzioni, di decidere in autonomia e senza vincoli imposti. Se vorrà incontrare anche noi, per continuare o cominciare un confronto pacato e nel rispetto reciproco, saremmo ben lieti di incontrarLa.

Distinti Saluti

Giuliano Ezzelini Storti Segretario Provinciale di Vicenza Rifondazione Comunista - Federazione della Sinistra Cosimo Bruzzo Coordinatore Provinciale di Vicenza Giovani Comunisti/e

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